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L'odio

Caro Babbo Natale,
premettendo che non credo nella tua esistenza, due sono le cose: o mi trasformi in un idiota completo, o ti inventi una macchina del tempo per riportarmi ai tempi dell'infanzia. Ti spiego il motivo: faccio schifo. Se togliamo quelle persone che tengono veramente a me, e cioè la famiglia e quei pochissimi amici che mi rimangono, tutti lo pensano. Me compreso. E allora, perché dovrei ritornare all'infanzia? Per il semplice fatto che quando ero piccolo ero ancora felice, perché pur non avendo molto, riuscivo a far stare bene gli altri semplicemente sorridendo. Se ritornassi all'infanzia, dunque, sarei di nuovo capace a sorridere, e magari continuerei a farlo anche con il passare degli anni. Ovviamente comincerei a praticare un altro sport, e a mangiare di meno, visto e considerato che la mia autostima (che sfiora lo zero) è dovuta per la maggior parte alla mia patologica incapacità di guardarmi allo specchio senza provare ribrezzo. E ci credo, vorrei vedere qualsiasi altra persona al mio posto: chi non ti scriverebbe? So che potresti sentirti preso in considerazione riguardo ad alcuni problemi fisici, ma tranquillo. Voglio solo chiederti quali sono le tue abitudini alimentari, quali attività fisiche pratichi(se le pratichi) per poi fare l'esatto contrario. Ti scrivo e ti ringrazio in anticipo, perché vorrei evitare che la mia lettera vada dispersa tra le migliaia di liste di regali. Ti immagini cosa succederebbe se io, tra poco più di 11 mesi, invece di un cervello vuoto trovassi sotto l'albero un supereroe superaccessoriato o un bambolotto piagnucolone? Quindi vedi di leggere la mia lettera al più presto, o rischieresti di perdere un cliente affezionato come me e al contempo ti ritroveresti a leggere la letterina che un Marco, un Luca, o chiunque sia, ti ha scritto chiedendo una minicar da 10. 000 euro, un taglio di capelli innovativo o una "vacanza paxxerella" a Ibiza o ad amsterdam. Non scandalizzarti se anche hai visto due x in una sola parola: i giovani d'oggi arrivano a livelli di degrado mai visti, purtroppo. Visti i tempi, devi scandalizzarti leggendo le mie righe, dato che continuo a scrivere in italiano corretto. Se non lo fai, e se accenni un sorriso sotto la barba a queste parole, ti ringrazio di nuovo. Ah, un'ultima cosa: se dovessi farti un giro a helsinki e dintorni, potresti mettere una buona parola su di me alla prima figa che incontri? So che non ti aspetti discorsi del genere da parte mia, ma vorrei cominciare a diventare idiota per conto mio. Questo però non ti autorizza a buttare la mia lettera nel fuoco, perché temo che, con le mie sole forze, non sarei in grado di abbassarmi di livello. Comunque ci aggiorniamo tra sei mesi, quando tu continuerai a indossare il tuo vestito rosso mentre io sarò comodamente seduto sulla mia sedia di vimini studiando per l'ennesimo esame universitario.
Con affetto e stima,
Andrea
p. s. potrai buttare la mia lettera solo quando mi vedrai usare camwow e pubblicare foto su instagram con decine e decine di hashtags

 

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