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Il genocidio degli armeni simile a quello degli ebrei, dimenticato e ignorato dalla storia

Il genocidio che sembra "maggiormente assomigliare alla 'soluzione finale' fu il tentativo turco di deportare gli armeni nel deserto siriano e di ucciderne il maggior numero possibile" (G. Mosse, Storia del razzismo in Europa, Laterza). Come la Shoah, fu "un'operazione realizzata durante l'emergenza della guerra" con la chiara intenzione di "liberare una volta per sempre la Turchia da una minoranza irrequieta", paritetica alla volontà hitleriana di annientare la minoranza ebraica del Reich. Una chiara analogia tra i due genocidi è la deportazione: quello ebraico in vagoni bestiame o in camion a gas, quello armeno a marcia forzata.
Entrambi i massacri furono coordinati ed eseguiti da una commissione centrale pianificatrice, ma se in quello perpetrato dai nazisti l'elemento razziale fu centrale e predominante, questo mancò nel genocidio armeno: si è visto, difatti, come "la conversione all'Islam era un mezzo per sopravvivere". Inoltre, nel genocidio degli ebrei la burocrazia, la tecnica e la modernità furono utilizzate con la massima efficienza, ma altrettanto non si può dire per il massacro armeno.
Un'ultima, agghiacciante analogia è data dagli esperimenti di medicina empirica condotti su "cavie umane": se "gli ebrei dei ghetti e dei campi erano diventati l'oggetto del fanatico interesse di Himmler" per testare quanto un uomo potesse resistere senza acqua e cibo, quanto freddo potesse sopportare un corpo umano, per provare l'effetto di droghe sulla coagulazione del sangue ed anche per sperimentare nuove tecniche di sterilizzazione coatta, così il governo turco autorizzò "Hamid Suat (padre della batteriologia turca) a condurre esperimenti sugli armeni per vedere la reazione del corpo umano contagiato da un virus, quale, ad esempio, il tifo" (T. Koguc, op. cit.).

 

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6 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • ignazio de michele il 29/01/2014 08:16
    BRAVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA... spesso vengono prese in considerazione solamente fatti che hanno casse di risonanza mediatiche adeguate e le rimanenti realtà vengono "dimenticate". Certo, l'olocausto degli Ebrei merita la ribalta che ha ma ne esistono, come giustamente fai notare Tu, altrettanto importanti! brava!
  • Anonimo il 28/01/2014 06:26
    Purtroppo la storia non ha insegnato niente e gli episodi di genocidio per le più svariate ragioni avvengono tutt'ora finchè continueranno a vivere i germi dell'razzismo, dell'intolleranza e dell'odio del diverso.
  • Nicola Lo Conte il 27/01/2014 17:16
    Con enorme dolore vedo la storia ripetersi, all'infinito, senza che gli esseri più intelligenti(?) sul pianeta comprendano che abitiamo la stessa casa e siamo della stessa famiglia.
  • Anonimo il 27/01/2014 13:10
    Molte sono le cose non raccontate dalla storia

6 commenti:

  • Anonimo il 28/01/2014 06:58
    Ho riesumato il film La masseria delle allodole, dei fratelli Taviani, sapevo di averlo nella mia collezione, ed ieri sera l'ho visto... impressionante storia ambientata nell'Anatolia durante il 1915... consiglio a tutti di vederlo, o di leggere il libro di Antonia Arslan...
  • oissela il 27/01/2014 16:54
    Temo che si dovrebbe riflettere seriamente sui tanti genocidi
    registrati e no che l'uomo ha commesso e commette tutt'ora.
    Sognare un mondo di convivenza pacifica è una speranza, alla quale
    non dobbiamo mai rinunciare.
    Grazie per questi post.
    Oissela
  • Anonimo il 27/01/2014 15:40
    È vero. e i vecchi come me non possono dimenticarlo.
  • Anonimo il 27/01/2014 15:37
    quanti popoli torturati, eliminati per pulizia etnica, per quanto riguarda gli ebrei ricordo di aver letto un libro la Casa delle Bambole di Yehiel Finer... quando l'ho chiuso mi sono vergognata di far parte del genere umano!!!!!!!! brava ancora Lor più si scrive meglio é... bacio
  • Anonimo il 27/01/2014 14:46
    Vero... dimenticato, in parte dalla storia. Ma chi si vuol documentare può farlo, per capire cosa è successo... io ho diverse testimonianze dirette di associazioni curde... documenti di mia figlia avuti per la sua tesi... le due tristi vicende corrono parallele... ci vorrebbe una giornata per ogni olocausto, forse, ed allora sarebbe più incisivo il ricordo. immagina questo testo postato nella giornata dedicata alla strage del popolo curdo...
  • loretta margherita citarei il 27/01/2014 13:07
    notizie trovate su internet e da me riportate, affinche mai più accadano simile nefandezze

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