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Due parole su Sanremo2014

Io ques'anno il "Festival", quel poco che l'ho seguito, l'ho visto con i miei "nonnini" della struttura in cui lavoro. E devo dire che mi è sembrata la prospettiva più ottimale per farlo, la più "vera". Quel poco che ho visto però, come in molti hanno fatto notare, l'ho trovato di una noia mortale. E un po' mi fa morire ammettere ciò. Perché io sono un fan da sempre del Festival, e di questo mi vergogno, manco a dirlo da morire. Doveva essere il S. Remo della "contemporaneità", ma di contemporaneo c'era davvero poco. Poche anche le novità, a partire dalla coppia di conduttori Fazio-Littizzetto, si poteva parlare di loro come una premiata ditta se non fosse che a differenza dello scorso anno gli ascolti sono stati alquanto deludenti. Molto invece il "passato", a dirla tutta troppo (non per i miei nonnini ovviamente!). Inoltre, tutta la narrazione del canzoniero Festival doveva essere costruita attorno al tema della "bellezza". Il risultato ha raggiunto quasi i limiti della metaletteratura: noiosa verbosità. L'anno scorso Fazio giocava a mescolare alto/basso, però proponendo un prodotto più eterogneo e "commerciale". Quest'anno sembrava maledettamente radical chic e fuori contesto, anche perchè S. remo, e soprattutto il suo pubblico, non è "Che tempo che fa"...
VOTO ALLA KERMESSE: Noiosa, lenta. Poche idee nuove, cantanti-concorrenti messi in ombra da ospiti semisconosciuti al grande pubblico, e "azzoppati" dal meccanismo delle due canzoni, che crea solo inutili lungaggini, e dalla poca competitività della gara. alla fine arrivano tutti in finale. Buonismo? Ma bastaaaaaaaaaa!... Voto:4.
I CONDUTTORI: Lui più che il solito "prete" di sempre sembrava un lontano sognatore. Lei la adoro a prescindere, anche e soprattutto perché ha le palle di dire le parolacce anche a S. Remo, solo che per due anni consecutivi fa uno spiacevole effetto dejà vu. Voto:5, 5.
GLI OSPITI: Tutto eccetto che "pop" quelli internazionali, a parte Cat Stevens. Purtroppo il Festival aveva il compito anche di festeggiare i 60 della RAI, quindi il palco è stato invaso da mummie imbalsamate alla meno peggio (vedi Kessler) e per tutto il rispetto per la carriera di Carrà, Arbore, Valeri, e le stesse Kessler, credo che ci sia un tempo per tutto, anche per stare a casa! Ligabue, invece, superchicca. Perdonabile il suo genovese non proprio perfetto. Voto:4.

... E ora i cantanti e le loro canzoni:


Cristiano De Andrè- Il cielo è vuoto: Questa canzone d'autore, o da "figlio di..." , se preferite, parte piano, "fraseggiata", fino ad esplodere, in particolar modo alla ripetizione quasi ossessiva della frase: "Ed io mi aspetto molto da te". Lui ha un'immagine da "maldetto" che davvero non guasta. Ma questa sembra non bastare. Voto:5, 5.
Frankye hi nergy- Pedala: Semplicemente energia pura! Voto:7
Francesco Sarcina- Nel tuo sorriso: A dir poco straziante! Se non sbaglio lui da solista aveva saputo dare di meglio, in un recente passato. Voto:4.

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6 commenti:

  • vincent corbo il 27/02/2014 05:52
    Anche l'anno scorso se ricordo bene, hai scritto qualcosa su sanremo. Io non l'ho visto tranne il brano di Arisa molto carino. La Littizzetto mi piaceva di più qualche anno fa quando ancora non era entrata nello star system.
  • frivolous b. il 26/02/2014 08:21
    che scemo! sto dando i numeri... volevo dire che dei tre vostri commenti ne riesco a leggere solo uno, ovvero quello di Loretta, che ringrazio di cuore, ah, lory, senti ho visto, mi pare, che hai scritto qualcosa sul mio profilo ma... non riesco a leggerlo!
  • frivolous b. il 26/02/2014 08:07
    fantastico riesco a leggere solo 2 commenti su 3!!!
  • loretta zoppi il 25/02/2014 20:42
    Un ottimo reportage del festival che quest'anno ha un po' deluso.
  • Ely xx il 25/02/2014 20:33
  • gianni castagneri il 25/02/2014 16:59

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