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Data pubblicazione 01/04/2007       Numero di letture 628 letture     Commenti ricevuti 11 commenti     Su Facebook     Su twitter
Autore: viola fiore
11 voti

Non sono la figlia di marzullo. Non vorrei essere figlia del tempo. Ma autostop.

È quasi mattina,
e quando è mattina è giorno
e quando è giorno e un nuovo giorno..
è un giorno in più.
Un giorno in più fa più grande,
ogni giorno fa tempo e anche se sembra che il tempo ti prenda in giro per dodici volte facendo il girotondo e passando e ripassando su se stesso e su di te, ti prende in giro un infinità di volte.
Ecco, non si poteva inventare un orologio con numeri infiniti contando il tempo nella sua reale interezza così non avremmo chiamato routine il tempo che forma il tempo che viviamo.. non avremmo chiamato i vecchi vecchi, i bambini bambini, gli uomini uomini, il lavoro lavoro.. ma forse avremmo avuto più consapevolezza dello scivolare di esso, delle nostre cose, quelle di tutti e di tutti i giorni...:
.. quello di quando ti svegli,
quello di quando timbri il cartellino,
quello in cui mangi, dormi..
quello in cui sei fermo al semaforo col cambio in folle e quello in cui tutti in fila nello stesso meccanico momento si mette la mano sul cambio ormai con la sigaretta fra le dita per partire. parti.

Ecco, in questo preciso punto io stravolgerei tutto, nello sforzo della sola prima marcia, stravolgerei le vie, i tempi che aspettavano tutti, le menti, gli spazi, l'aria, e al prossimo semaforo blu, far cadere, scivolare tutto giù, da un altra parte.. liberarsi delle corse, dai cartellini, da chi ti aspettava, dagli urli dei finestrini, dal capo di cazzo che ha solo più soldi, non più tempo., da chi si sente più grande di un altro, da chi si sente migliore, da chi si sente più bello.. dai muri cartellonati, dai negozi che ti manichinano, dai mariti, dalle mogli, dai colleghi, dai politci, i religiosi,, da...
... e partire. Partire e basta. Ogn'uno per conto suo, ogn'uno per la sua storia; senza orologi che segnano la fine o l'inizio di qualcosa,, ma fare tempo di me, di te, di se stessi solamente.
- Lo so, la mia mente viaggia più della mia vita, scavalca il mio tempo e lo fa un sogno infinito che finisce nell'ultima parola di tutte queste che hanno vissuto e finito di vivere fra... devo dire un secondo????? no, dico che una marionetta ha scritto il suo racconto quando lo ha recitato.

 


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11 commenti:

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  • RAFFAELE FUNARO il 25/02/2010 02:15     [segnala un abuso]
    Questo racconto mi ha colpito perché ha saputo, a mio avviso, toccare una profonda verità con stile leggero ma non per questo banale: mi riferisco alla verità secondo la quale ognuno di noi deve fare il Suo punto della situazione prima o poi e, benchè questo sia scambiato, talvolta, come una forma di egoismo, invece, forse, è quell'unica possibilità che si ha di ascoltare veramente la Vita che ci parla del di dentro, che ha un suo ritmo, un suo tempo, che mai e poi mai potrà coincidere con i tempi imposti o convenzionali... ma non voglio dilungarmi oltre anche se il tuo racconto mi induce a molte riflessioni... nel frattempo ti faccio i miei complimenti!!! un caro saluto!!!
  • bute 76 il 18/02/2010 10:31     [segnala un abuso]
    Buono lo spunto.
    Al lettore viene inevitabilmente qualche dubbio sull'ortografia di "ogn'uno", qualora la cosa non sia voluta. Si inorridisce come sempre, poi, per quanto il pronome "esso" sia cacofonico. Dovresti infine contenere l'uso dei puntini di sospensione.
    Per il resto molto bene.

    Saluti,
    L'apicoltore
  • Jina Sunrise il 22/05/2009 16:47     [segnala un abuso]
    prendere e andarsene... ho quasi smesso di crederci. per dove, poi?? sarà sempre giorno, un nuovo giorno. vivere oggi. sacco a pelo, infradito e spazzolino... quando si parte?!
    bella, mi piace. Jina
  • il 29/03/2008 23:28     [segnala un abuso]
    Francesco mi ha preceduto, ma come vedo ha sempre buon gusto. Faccio i complimenti a te e rinnovo la mia stima x lui.
  • il 27/02/2008 13:24     [segnala un abuso]
    Divina, mi piace molto come scrivi.
  • Carmelo Luca Sambataro il 10/11/2007 00:54     [segnala un abuso]
    A tratti il tuo dire si fa criptico, spugnoso. In altri punti ti apri come un libro nel cielo, e piove senso. L'ondivago del tuo vedo-non-vedo non dà requie... Eppure è un buon lavoro. Mi piacerebbe saperti più essenziale.
    _
  • Claudio Amicucci il 05/10/2007 14:48     [segnala un abuso]
    L'idea di questo tempo non tempo mi ha sempre affascinato. In parte, da giovane sono riuscito a partire vivere. Poi ho incontrato una persona e mi sono fermato con lei. Succede! Ciao Claudio
  • il 14/07/2007 22:11     [segnala un abuso]
    come vorrei fare lo stesso con me... sapessi. sarebbe bello, ma purtroppo impossibile. cmq, bando ai discorsi personali, il tuo racconto mi è piaciuto molto!
  • Riccardo Re il 16/04/2007 00:12     [segnala un abuso]
    spazio infinito e anarchia. E cavalli selvaggi che ci vengono addosso e ci portano via.
    pirata e sognatrice, bellissimo
  • Gianni Carretta il 02/04/2007 21:50     [segnala un abuso]
    Grandissima.
  • ian roma il 02/04/2007 18:43     [segnala un abuso]
    tutto fa pensare, ma proprio di tutto



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citazioni di Arthur Schopenhauerhanno detto...

Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.

Arthur Schopenhauer

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