accedi   |   crea nuovo account

Momenti così

Oggi non può tacere a se stessa.
Continua ad essere una donna a metà, senza coraggio, amara, delusa, sfinita.
Sente questo fondo della vita che la guarda ma cerca anche di consolarsi.
Vorrebbe un abbraccio che la tenesse stretta tutto il giorno e la notte, nel silenzio
e rarefazione delle parole, per allontanare un poco la sua attesa: la coccoli ritrovando almeno quella luce delle notti d'infanzia lontana, quando poco bastava a consolare.
Deve ricordare che il sole, il cielo, il mare, il vento, il cinguettio dei passeri del primo mattino, le pratoline sono anche per lei. Tutte queste cose non le chiedono nulla per meritarle: sono lì in cambio di niente, non cercano niente se non che la vita che le ha create.

 

1
6 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 10/08/2014 19:04
    Come sei brava in queste riflessioni lampo... io ne so qualcosa con i miei racconti in cinque righe... non è facile introdurre un concetto come la voglia di vivere, elaborarlo e portarlo a termine con una bellisima chiusa, poetica e pertinente, in 12 righe... potresti portare una novità sul sito: riflessioni in quindici righe... per farci entrare qualcosa magari di più lungo... non è facile star dentro ad un limite. Oltre che aver trattato un argomento molto profondo lo hai fatto con chiarezza, personalità, ottima scelta delle parole e scorrevolezza di lettura, ma anche con un velo, una patina di poesia che avvolge con delicata mano tutto il racconto. Un applauso ed un abbraccio, anche se quello che cerchi non posso dartelo io... holahola.
  • Antonio Garganese il 31/03/2014 20:01
    Tutti hanno bisogno di conforto, specie se confrontato con le attenzioni ricevute nell'infanzia, si torna bambini pur essendo adulti e non c'è nulla di male. Qualcosa da salvare e a cui appigliarsi si trova, ricercando in quella semplicità. Ciao, su.
  • Anonimo il 31/03/2014 13:59
    Non è certo di me che puoi aver bisogno, ma un abbraccio te lo invio -forte- e ti dico grazie per queste parole che come un abbraccio sono giunte fino a me. Vera
  • Rocco Michele LETTINI il 31/03/2014 10:33
    Momenti difficili da cancellare... in osservazioni di riflessivo costrutto...

6 commenti:

  • Fabio Mancini il 19/04/2014 10:53
    Un bella pausa poetica che rinfranca e rasserena lo spirito del lettore. Buona Pasqua! Ciao, Fabio.
  • Chira il 02/04/2014 16:32
    Vi ringrazio tutti, uno ad uno.
    Chiara
  • Maria Teresa il 02/04/2014 16:20
    "Vorrebbe un abbraccio che la tenesse stretta tutto il giorno e la notte, nel silenzio"
    ... in queste righe leggo "l'essenza" della riflessione.
    Un abbraccio forte.
  • Anonimo il 02/04/2014 16:08
    Se riuscissimo a darci <INNANZITUTTO NOI> tutto l'amore, concreto, che continuamente cerchiamo negli altri, quanto meglio staremmo! Credo che da lì si debba cominciare... Anche per amare più efficacemente gli altri.
  • Ugo Mastrogiovanni il 02/04/2014 10:29
    Questo sfogo contiene parte del programma sentimentale di Chiara: il bisogno di un affetto completo e costante, come quello che lei sa dare; la voglia di non restare mai sola con quel senso di dolore esistenziale che non manca mai e che poi, non guasta; la continua ricerca della condizione ideale per riconoscersi ed amarsi. È un po' la storia di tutti i cuori sensibili come il suo. Accontentiamoci di quel che abbiamo: in medio stat iustus.
  • loretta margherita citarei il 31/03/2014 08:22
    molto bello, col tempo ci si rassegna-così m'accade-, brava tvb

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0