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Le note della vita

Marta suonava quando era triste, suonava leggiadre melodie che sperava si sarebbero portate via tutto quel dolore che le oscurava il cuore. Erano giorni e giorni che Marta suonava. Il suo violino ripeteva le note, le scale e le melodie, veloci o lente, allegre o tristi non faceva differenza. Solo alla musica Marta avrebbe confidato i suoi pensieri. Andrea. Se solo le note avessero potuto farli abbracciare ancora, se solo le note le avessero potuto concedere un altro suo bacio. E invece no. Marta suonava, da sola, la loro storia d'amore. La musica li aveva fatti incontrare. E nella musica adesso si incontravano. Scorrevano, sull'archetto del violino, le note dei pomeriggi insieme e dei sorrisi, le scale veloci li portavano al mare e a passeggiare sulla sabbia. Erano però le melodie che facevano più male al cuore di Marta. Le facevano ricordare i baci di quando suonavano insieme e il sorriso di Andrea quando le faceva i complimenti per una nota eseguita intonata. Suonava e piangeva insieme, Marta. Quanto le mancava Andrea. Per tutta la vita erano stati solo lei e il suo violino. Quando era triste, quando si sentiva sola, dimenticata dal mondo, lei suonava. Le sette note le erano amiche e le facevano sempre un po' di compagnia. Poi aveva conosciuto Andrea e suonare era diventato la gioia. La gioia pura. Anche la musica però era diventata di sottofondo, venendo superata dalla grandezza di un'amore dirompente. Marta suonava la malattia di Andrea, le note gravi e cupe del suo sorriso spento e delle sue dita che non potevano più suonare il piano. Marta suonava note leggere che le orecchie di Andrea non potevano sentire più, muoveva l'archetto con l'eleganza e la leggiadria che gli occhi di chi amava, ormai chiusi per sempre, non avrebbero potuto vedere. Poi in casa vi fu silenzio. La quiete si fece spazio nel sussulto delle note. La madre di Marta entrò nella sua stanza, ma lei non c'era. Il suo violino appoggiato sul letto era tutto quello che rimaneva di lei.

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 03/04/2014 00:13
    Le note della vita in un triste e profondo concerto d'amore_dolore in una lodevole_toccante sequela... IL MIO ELOGIO IRENE

1 commenti:


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