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Solamente ciò che sei

Oh, ma non credere che basti decidere di essere felici per esserlo davvero, non credere di poter tornare a sorridere così, in un battito di ciglia.
Devi piangere, devi piangere tutta l'acqua che hai in corpo. Prendere il tuo dolore fra le mani e farci i conti, inchiodarlo al muro e prendergli le misure. Devi saperlo riconoscere in mezzo alla fanghiglia che ti intasa dentro, che ti annega le emozioni. O pensi forse, di poter continuare a metter fiori nuovi nell'acqua sporca?
Se insisti nell'accumulare il male in fondo ai falsi sorrisi, la terra marcia crescerà a dismisura, sotto quel velo di forzata felicità, finché il vaso sarà pieno. E cosa ti rimarrà allora, se non germogli avvelenati?
Prendi il vaso, svuotalo, purificalo, amalo!
Vivi sempre tutto, fino in fondo, perché l'universo è troppo grande per distinguere fra bene e male. Lui dona ciò che ha, e lui ha ciò che ognuno di noi gli dona.
L'universo è un immenso specchio e il nostro compito è quello di riflettere felicità, con tutte le sue più piccole sfumature.
L'universo è un immenso vaso e il nostro compito è quello di trasformarlo in uno splendido giardino.
Affronta la vita, e camminerai fra le rose.
Affronta la vita, e guarderai ogni giorno, solamente ciò che sei.

 

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 19/04/2014 09:41
    IL PERIODO DI CHIUSA... UN'ACUTA RIFLESSIONE... BUONA PASQUA
  • Auro Lezzi il 19/04/2014 07:25
    Ma comminando tra le rose te becchi tante punture di spine... Ma t'inebri di profumi... Ottimo scritto Vale.

1 commenti:


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