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Certe notti

E poi arrivano certi notti che mai avresti immaginate.
Il letto è di rovi e non si dorme quando si sa che non si potrà più sognare.
Ancora ho il freddo addosso delle sue parole ma specialmente dei suoi silenzi.
Non serve a nulla donare amore, non ti crederanno mai perché prima hai amato e sbagliato. Non sei affidabile, non ti perdonano.
E la notte aspetta l'alba ad occhi umidi, svegli più che mai a scrutare certi amori a termine perché rubati; cresciuti in mezzo a bugie hanno respirato falsità per vivere la loro verità. Per quanto ci si sforzi a tenerli in vita muoiono: le loro radici sono nella sabbia della disperazione e sono annaffiati da lacrime.
Fino a ieri blah blah di frasi di miele, cuoricini sparsi fra le parole eterne e stasera... un refolo d'incomprensione ha spazzato ogni cosa, per stupida gelosia che acceca e porta follia..
La felicità non è stata mai per me, quando l'ho intravista mai mi sono illusa... sarebbero stati solo istanti, più veloci della luce.
Notte bianca, dove la ragione finalmente toglie la benda dagli occhi e mi sussurra "guarda" e "basta". Ormai è tempo di essere me stessa soltanto, Venere non può essere più mia complice, mi devo bastare, baci e carezze non sono più per me, che vadano da chi ne ha sempre avute e staranno in migliore compagnia.
Forse ancora un'ora e la luce sarà a donarmi pace almeno alle membra. Mi piace riposare quando attorno sento scorrere l'altrui vita, m'illudo che qualcuno vegli per me e va via la paura di addormentarmi senza sognare.

 

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8 commenti     8 recensioni    

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8 recensioni:

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  • Anonimo il 10/08/2014 18:57
    Un momento no che hai saputo rendere con una veridicità addirittura da brividi... io amo molto l'autobiografico e questo brano che ha pure un carattere intimo, personale, mi ha molto colpito. Confido anche che ora vada meglio... e poi, chissà se l'hai letto il mio Aspettando l'amore... http://www. poesieracconti. it/racconti/opera-9578
    te lo consiglio, scommettiamo che mi ringrazierai?... ne sono sicuro, leggilo, ti farà bene. ciaociao.
  • LIAN99 il 20/06/2014 20:43
    Estrema correttezza di forma e linguaggio in questa composizione che, con l'eleganza consueta, riesce a rendere con efficacia ed incisività un momento di intima sofferenza un piccolo capolavoro. Non si può non restarne emozionati e coinvolti. Mi ha fatto molto piacere scoprire questa "perla" dopo che per un po' sono stata lontana da PR. Sempre bravissima, Chira.
  • salvatore maurici il 22/04/2014 16:49
    Una confessione lucida che aspetta la luce, la primula tremolante... quel pallido rosa che anticipa il giorno e la rinascita; sarà per tutti una nuova giornata.
  • Anonimo il 22/04/2014 12:34
    Un racconto che è quasi una confessione, di sicuro una liberazione. Ma io fossi in te continuerei a sognare. Perdere i sogni in questo mondo è come piombare in una palude di indifferenza alla vita, mentre tu dentro sei meravigliosamente pulita e genuina. Continua ad essere te stessa, cogli l'attimo quando arriva e ricordati che la felicità è precaria, non dura mai troppo. Ne sono un testimone autentico. Ma continuo ad amare!
  • Auro Lezzi il 22/04/2014 10:38
    Triste come me oggi... E c'hamma fa...
  • Vincenzo Capitanucci il 22/04/2014 10:05
    per me è il contrario.. non riesco a dormire finché sento scorrere l'altrui vivere... forse dicendomi... avranno ancora bisogno di me...
    ...
    Stanotte pensavo... venni al mondo con gli occhi asciutti e pieni di colori... poi giunse la notte... un piovigginar di cose... ed al mattino.. li ritrovai umidi.. senza più sogni...
    ...
    mi devo bastare...
  • Rocco Michele LETTINI il 22/04/2014 09:35
    Da la tristezza una sequela sgorgata dal profondo che è in Te... una riflezzione come lezione di vita... LA MIA LODE CHIRA...
  • frivolous b. il 22/04/2014 09:11
    bella... un po' triste ma ha dentro una forza viscerale e un po' "apocalittica" che mi piace da matti!

8 commenti:

  • Chira il 06/05/2014 18:22
    Grazie a tutti!
    Chiara
  • Fabio Mancini il 01/05/2014 17:02
    Trovo utile e bello il tuo modo di raccontarti. La tua scrittura è una finestra aperta sulla tua Anima. Un sorriso, Fabio.
  • Ugo Mastrogiovanni il 25/04/2014 17:36
    Un momento di spontaneità per la sua naturale esigenza di concretezza e perché Chiara vede nello sfogo un sussidio contro il tradimento del suo affetto ideale. Raggirata dal falso sentimentalismo, in questo rammaricarsi, breve e speciale testo autobiografico, usa un elegante rimuginare per riflettere; è come in cerca di qualcosa di utile per il raggiungimento di una più equa visione delle cose; vuole convincersi che aver amato sinceramente non è stato poi vano, è stata solamente se stessa. Questa sua breve esternazione è un trattatello di rilievo, corretto in ogni sua parte, dal linguaggio originale, caratterizzato da ricche sfumature, anche se con un velo di tristezza.
  • Anonimo il 23/04/2014 13:49
    semplicemente stupenda
  • Sergio Fravolini il 22/04/2014 16:08
    ... aiuta a sognare!
  • loretta margherita citarei il 22/04/2014 13:36
    molto bello, accadono certe notti così, tvb
  • Ellebi il 22/04/2014 13:07
    Brano molto bello in cui la prima frase da il tono all'intero racconto. Un saluto.
  • Chira il 22/04/2014 10:25
    A Vincenzo: quando ti leggo penso che tu sia un "saggio" in tutti i sensi, tant'è che vedi come la pensiamo diversamente?! Ne ho di questi momenti "piagnucolosi" ma poi... passano. Grazie a te, a Rocco e a Friv.!
    Chiara

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