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Livido d'amore

ero alla deriva, immersa dentro il caos della mia pelle, l'unica cosa che vedevo erano i suoi immensi occhi blu, blu come il mare, come il cielo, come una stanza vuota. diceva di amarmi, eppure non lo notavo, diceva che ero la più bella donna sul pianeta, eppure a volte mi faceva sentire così piccola e sola. iniziava sempre con i complimenti, mentre si scolava la sua bottiglia di vino preferita, poi continuava a deridermi ed infine a picchiarmi. all'inizio mi dicevo tra me e me che erano solo lividi d'amore, ma l'amore non dovrebbe far male, ma solo bene. erano troppi questi lividi d'amore, troppo amore mi regalava e questo non andava bene, non così. allora presi la valigia, e nel cuore della notte me ne andai. ed è stato lì il momento in cui mi sentì alla deriva, immersa dentro il caos della mia pelle, non avevo ricevuto niente da questo "amore", ero stata solo un bambola di pezza che lui poteva infilzare con il coltello dell'ubriachezza. Uomini del genere, uomini che ti fanno innamorare grazie a degli enormi occhi blu, uomini così non dovrebbero essere crudeli, dovrebbero essere solo uomini, un po' dolci e un po' caparbi, non innamoratevi di uomini del genere, che vi comprano con i complimenti e vi gettano con i lividi nella pelle e nel cuore.

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 29/04/2014 19:26
    originale e ben scritta e scorrevole

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