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I miei mostri

Ero seduto nel mi letto con l'ipod in mano a sentire i Green day alla radio, in un giorno li avevano trasmessi già 3 volte e piano piano perdevo il gusto per quella canzone che amavo tanto. Era uno di quei pomeriggi in cui rimanevo solo in casa a sentire la musica col mio ipod e ormai avevo imparato a memoria tutte le canzoni che davano alla radio, un alto giorno così e sarei diventato pazzo, ma quello era un giorno diverso... non c'era niente di speciale alla tv e fuori dalle mura di casa sarebbe stato tutto normale o almeno lo credevo. Mentre mi levavo le cuffie e cercavo qualcosa in tv sentii un rumore proveniente dalla mia camera in fondo al corridoio, e un brivido mi percosse la schiena e subito mi irrigidii sentendo quella sensazione sotto il naso che ti viene prima di piangere e che molte volte ho dovuto trattenere. Nell'aria c'era un odore strano già dalla mattina, pensavo fosse la primavera, appena arrivata, ma più che un odore era una sensazione inconscia di qualcosa di mostruoso che stava per accadere. Mi vennero in mente i mostri del cinema, quelli che avevo visto la settimana precedente al "32SALE" che ti facevano balzare sul posto e ti lasciavano insonne per settimane, si ma quelli era mostri del cinema. I mostri reali erano ben peggiori di quelli dei film. Mi feci coraggio e mi alzai dal divano, ora quell'odore era più aspro e pungente, pensai che qualcosa in cucina era andato a male. Ero arrivato ormai a metà del corridoio mentre mi ripetevo che era solo una finestra aperta, ed era il vento a farmi brutti scherzi, sono stato sempre cosi timoroso e mio fratello più grande mi prendeva in giro chiamandomi femminuccia, non mi importava di quello che dicesse quel fattone. Lo odiavo e lo odio. Ormai ero davanti alla porta con una goccia di sudore che mi colava dalla faccio sentivo le gambe tremare e non sapevo il perchè, improvvisamente sentii un tonfo proveniente da dentro e di impulso aprii la porta... era incredibile e sconvolgente, non avrei mai creduto a quello che avevo visto: la camera era sottosopra e un armadio era a terra, ma incredibilmente non c'era nessuno, iniziai ad avere paura, ma una paura irrazionale e profonda, in quel momento non avevo il coraggio di girarmi, volevo aspettare solo i miei genitori di ritorno dai nonni, ma sarebbero tornati solo dopo alcune ore. Cercai di riprendermi e misi a posto il disordine cercando di dare una spiegazione razionale a tutto ciò che aveva visto, la finestra era chiusa, in casa non c'era nes...
Qualcosa mi tocco la spalla, subito mi pietrificai e incapace di muovermi mi sentivo il cuore in gola e il fiato pesante, mi girai lentamente mentre a terra vedevo un ombr...

 

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