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Un amore grande

UN AMORE GRANDE
Lo avevo conosciuto una sera d'inverno, i nostri sguardi s'erano incrociati e fu amore a prima vista. Era come se all'improvviso m'avessero fatto un dono prezioso. A volte nei primi mesi del nostro rapporto mi sentivo turbata e combattuta tra due affetti, il suo e quello di mio marito, mi veniva una gran tentazione di fuggire e di raccontare a qualcuno il mio tormento. Spesso bastava un piccolo rumore o l'abbaiare di un cane a farmi salire la rabbia e la tristezza, ma con uno sforzo estremo riuscivo a contenerla in silenzio. Allora andavo a cercare la mia gatta e l'accarezzavo appoggiando il capo sul suo collo morbido.
Avevo trovato una casetta in campagna, apparteneva ad un'amica."Ti do le chiavi, fanne ciò che vuoi" mi disse una mattina che venne in ambulatorio" tanto in campagna nessuno vuole più andarci!" Ricordo la felicità nel sistemare quel piccolo nido, le carezze, i baci. Ci vediamo tutti i giorni; con la scusa delle visite domiciliari, vado a trovarlo la sera, non mi trattengo molto ma la felicità accompagna le nostre risate e alita su di noi, solenne, accelerando i battiti dei nostri cuori. Al momento del commiato i suoi occhi diventano tristi e io ho il cuore stretto. Mio marito sospetta, mi controlla il cellulare, mi chiede sempre quando ormai sono sull'uscio di casa: " Anche questa sera visite urgenti?" Io rispondo noncurante del sospetto : "Si, anche stasera!" Passo di corsa al supermercato e via in campagna dove lui mi attende. Sono passati mesi, nonostante tutto l'amore non è cambiato. Da circa un mese, qualcosa tra noi è successa... lui si è ammalato ed io sono letteralmente disperata. Sono triste, so che morirà. . non mi guarda più in faccia, se lo fisso negli occhi li ritrae... perché? Ha iniziato a rifiutare il cibo, ma, nonostante tutto ha ancora la forza di scodinzolare al mio arrivo.. povero cucciolo!

 

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6 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • eleonora il 23/05/2014 17:50
    caspita che storia triste! io voglio bene anche ai miei polli per cui ti capisco. comunque conosco qualcuno che di animali non ne voleva sapere e che messo spalle al muro è diventato tenero e dovessi vedere il bene che vuole al mio cane i vizi e le coccole..
    nella vita bisogna osare se si può e far quel che si sente...
  • Antonio Garganese il 23/05/2014 14:56
    L'amore ha tante forme, perché vergognarsi in questo caso? Tenera storia. Complimenti.

6 commenti:

  • Fabio Magris il 08/08/2015 11:36
    Ci siamo cascati tutti penso, perché solo alla fine... Mi sembrava strano conoscendoti un po'... Bravissima. Comunque hai toccato un tema importante. Un cane chiede poco e dà tanto che uno neanche se lo immagina all'inizio.
  • antonina il 24/04/2015 17:26
    Ciao Stanislao, ho voluto giocare proprio sull'ambiguità... come certe scene di teatro. Grazie per la lettura.
  • Stanislao Mounlisky il 24/04/2015 16:39
    Bella idea quella dell'ambiguità del testo. Ci ero cascato in pieno... brava!
  • antonina il 23/05/2014 18:05
    Grazie Eleonora, verissimo ciò che dici, ora abbiamo un cane proprio in casa, mio marito è talmente affezionato... vizi e coccole... pari a quante ce ne da lui.
    grazie a tutti per i commenti.
  • Anonimo il 23/05/2014 17:54
    Hai trasmesso tanta emozione in questo racconto!
    Continua a crederci e non vergognarti!
    i veri amori non finiscono mai
    Un bacione
  • Anonimo il 23/05/2014 16:13
    Una storia tenerissima.
    Brava Antonina.

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