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Figli di cieli diversi

— Senti... ma sei proprio sicuro? —
—Ti dico di sì! Non può essere altrimenti...
— Il professore di filosofia l'ha detto chiaramente
— Non importa se siamo di specie diverse, risultato di un adattamento alla vita in condizioni planetarie molto dissimili
— Quello che conta è che siamo tutti, dico proprio tutti, nell'unico universo che contiene il tutto cosmico
— Siamo tutti legati alla causa che ci ha prodotto! —
— Per me stai dicendo una cagata cosmica
— Perché se un essere respira, invece che con le branchie arrossate dall'emozione
— Magari... che so... con qualche organo addirittura lontano dall'avere contatti diretti con l'atmosfera esterna
— Non riesco nemmeno a immaginarmelo, ma potrebbe essere una specie di spugna che si gonfia e sgonfia
— Metabolizzando gas pulito per poi espellerlo in forma tossica... —
— Be', adesso non esageriamo... il mio discorso valeva solo per esseri che sono stati creati a immagine di Dio, non per i mostri—
— Lo dicevo io che non può essere per tutti
— Dio non potrebbe assomigliare a degli errori fatti da madre natura... —
— Va là che si è fatto tardi con 'sti discorsi del cazzo
— Se non arriviamo a casa in orario rischiamo di non riuscire a succhiare nemmeno il sangue di una vergine—...

 

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1 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 31/05/2014 10:50
    ognuno.. ogni razza... non il pesce romboidale.. né l'asta di puleggia...è il popolo eletto... l'altro o gli altri.. sono il mostro..

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