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Dicembre

Lei mi precedeva, la seguivo discreto nel fare e nel camminare. Non s'era accorta di me e delle mie mani contratte nelle tasche della giacca. Ad un tratto scese le scale del Metrò e fui sul punto di perderla tra la folla, ma il suo cappotto rosso era come la luce di un faro nella notte. Potevo annusare la scia del suo profumo, potevo carpire quasi l'energia delle sue gambe che scorrevano l'una contro l'altra in un dolce attrito che doveva sprigionare un roseo calore. Salii anch'io sulla carrozza e mi aggrappai ad un sostegno per non cadere, ma riacquistai l'equilibrio dopo essermi scusato con lei per averla urtata. L'avevo toccata, appoggiando la mia destra al suo fianco, sentendo la grana grossa del tessuto che mi sembrava ancora più rosso. Mi sorrise, come per farmi intendere che non era accaduto nulla, e mi suggerì di tenermi aggrappato a lei per non cadere. Fu un sorriso invitante che scoprì i suoi candidi denti, le labbra corallo e tumide, la punta della lingua sinuosa e retrattile. La mano risalì dal retro nell'apertura del cappotto e si insinuò tra le sue cosce caldissime, brucianti. Un fremito convulso della carne, la consapevolezza del suo desiderio, la morbidezza delle sue natiche. Poi un urlo e uno schiaffo sonoro sul mio viso dagli occhi storditi. Le persone si voltarono a guardare incuriosite e lei con un frettoloso "Porco!" scese alla fermata, sorridendo furbescamente. Un uomo distinto mi chiese se ne era valsa la pena...

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Glauco Ballantini il 24/09/2015 15:09
    Gloria Guida e Nino Castelnuovo in un filmetto anni settanta in "Quella età maliziosa" del 1975 ne hanno dato una esemplificazione...

3 commenti:

  • Aldo il 21/06/2014 13:03
    S'ì infatti ho apprezzato anche questo... ma in ognuno di noli, esiste quella punta di libidine che spera d'incontrare dall'altra parte della barricata (la donna) almeno un principio di condivisione, che pur taciuta, ci gratifica ugualmente. Non è così?
  • Fabio Realacci il 21/06/2014 12:55
    Mi piace tessere la realtà con gli occhi degli altri.
    Ciao, Aldo.
  • Aldo il 21/06/2014 08:58
    il solito approccio, furbesco, sui mezzi pubblici. Ben descritto, soprattutto nella figura di lei, che non nasconde il suo fascino al "provolone" di giornata. Poi manifesta tutto il compiacimento per lo schiaffo e quale gratitudine per il corteggiamento soft ma... chiaramente gradito. Beh la scena è più che eloquente e anche la presunzione d'impunità, condivisa dalla partner "volpina".

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