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Mal comune e mi sento meglio

Una bella mattina, su un noto sito italiano di litweb denominato "Bloggatuchebloggoanch'iopiopio", apparve un testo rivoluzionario dell'utente Mezzo Gaudio:

"io non sono capace di scrivere. però il mio medico, e anche il mio pisicologo mi hanno detto di farlo lo stesso perché la libertà è terapeutica. ma io so solo scrivere senza la maiuscola dopo il punto fermo. facevo così anche all'asilo, alle elementari, alle medie, quando mi mettevano dietro la lavagna col cappello di carta con le orecchie da somaro. da allora mi ribello al sistema E OGNI TANTO PURE SCRIVO TUTTO IN MAIUSCOLO PERCHÈ SPACCA ANCORA DI PIU' E CI METTO PURE IL GRASSETTO E IL SOTTOLINEATO: FANCULO, COME MI SENTO BENE!"

Dopo una settimana apparve nella Home Page un altro testo ancora più innovativo.

" dato che mi sono sentuta più meglio i dottori mi dicessero di scrivere sbagliavando anche tutti i tempi verbali. ha davvero una lipidine, ho/a cominiciuto a sentirti sempre più energica, anima mia, che bella essendo avuto la tua copula..."

Nelle settimane a venire vennero postati altri testi sempre più ultramoderni: o senza punteggiatura, o di soli sei caratteri, o impiegando tutti i luoghi comuni della politica per farne un post, o con frasi di soli soggetti o di soli verbi o di soli complementi oggetti, o impiegando solo incipit o solo svolgimenti o solo finali.
Alla fine Mezzo Gaudio, dopo aver annunciato come tutti gli anni, che non avrebbe più scritto per l'eternità, postò un'ultima genialata:

"arteiteoit----fejoweif pèvdokspèovk kospd&&&&&&&&&&&&&&& fksdpkf'we ))))) 325°2ì3'o ^^^^^^^^^^^^^^^^ fpaosjpaojs opaèsp@@@@@@@".

Dopodiché sparì per davvero.

" Pronto, parlo con Dott. Crisapulli? Sono Crimpioni, lo psicanalista..."
" Sì mi dica"
" Sa che fine ha fatto il paziente Mezzo Gaudio, quel tipo con disturbi di personalità a cui avevamo consigliato di scrivere per guarire dalla sua malattia?"
" Ma guardi, a me sembra che arteiteoit----fejoweif pèvdokspèovk kospd&&&&&&&&&&&&&&& fksdpkf'we ))))) 325°2ì3'o ^^^^^^^^^^^^^^^^ fpaosjpaojs opaèsp@@@@@@@"."
" Pronto, pronto, Crisapulli, mi sente? Che le sta succedendo? Aiuto, mi sento strano... fksdpkf'we ))))) 325°2ì3'o ^^^^^^^^^^^^^^^^ fpaosjpaojs opaèsp@@@@@@@"."


NOTE DELL'AUTORE

Lo sconosciuto idioma impiegato nel racconto è un neogergo di mia invenzione, IL CLICCHESE (marchio registrato il 07/07/2014 presso organi competenti). Se qualche lettore vuole imparare a scriverlo e a parlarlo, il suo apprendimento è semplicissimo: usare le dita preferite della mano destra e sinistra e schiacciare a caso sulla tastiera: il risultato è garantito!

Abbiate... tropoo()=()?= DKSç@@@@@@@@@ ()??^^^^^^^^^^^^5232362§§§§§§§

 

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4 commenti:

  • Stanislao Mounlisky il 13/07/2015 20:48
    Da estimatore della lingua italiana qual sono e da bacchettatore convinto di chi scrive strafalcioni per ignoranza e pressapochismo, non posso che gradire questo tuo: hai ragione, si tratta di umorismo nero premonitore. Ma, si sa, la lingua viva si modifica continuamente, e ciò che ora ci fa orrore diventerà grammatica corrente...
    Stan
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 17/09/2014 14:37
    ahahahahahahah... (risata sincera!)
    risata forse amara, dopo, rif alla tua frase finale
    "perché stiamo tutti costruendo un buco nero che ci fagociterà tra pochi decenni... "
    e... no, mi sa che nn c'è più nulla da costruire!
    SIAMO IL RIPETERSI DEL RIPETERSI. CIAO!
  • Mauro Moscone il 09/07/2014 08:04
    Buongiorno Ellebì, più che di sarcasmo si tratta di umorismo nero. A furia di scardinare il linguaggio per soddisfare il narcisismo minimalista globale arriveremo a comunicare tra noi con versi animali, e non certo poetici; in questo senso il mio è stile black Comedy, perché stiamo tutti costruendo un buco nero che ci fagociterà tra pochi decenni...
  • Ellebi il 08/07/2014 23:52
    È la seconda puntata di un tuo recente intervento sul linguaggio nel web: quest'ultimo assai sarcastico. Un saluto

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