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Lettera ai razzisti

La gentaglia degli inferi, come voi razzisti siete, non ha bisogno di essere additata come ignobile, perché lo fa da sé. Un grasso ominide che disprezza le altre razze, perché accanto a esse grugnisce il suo odio, chiamandolo intelligenza e superiorità razziale, accusa di buonismo chi non è volgare come è lui, e sputa il rancido prodotto del suo masticare rabbia, senza poter reggere il proprio sguardo quando passa davanti a uno specchio. Nugoli di mosche ne accompagnano il cammino, respirando le esalazioni di morte che lascia dietro di sé, orgoglioso di essere solo, in un mondo di individui abbruttiti come lui è, inneggianti al male. Quando governano imbrogliano rubano e uccidono, dichiarando guerre alle quali non partecipano, e ghignano quando entrano nei cimiteri che hanno riempito di innocenti, fuggiti da dittatori che sono come tutti gli esseri che godono del privilegio di essersi alleati con l'ombra che oscura la luce, quella che illumina tutti gli esseri, riscaldando le loro anime.

 

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0 recensioni:

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39 commenti:

  • massimo vaj il 11/07/2014 13:51
    Ci sono persone, e Giacomo è una di queste, che mistificando e imbrogliando sanno vendersi agli ingenui. Di norma si dedicano alla politica, ma la loro creatività senza misura è l'unico tipo di creatività che hanno...
  • massimo vaj il 11/07/2014 13:13
    La metafisica non è una filosofia. Quest'ultima è frutto di supposizioni individuali, mentre la metafisica è dottrina universale e non umana. L? uomo può conoscerne, perfettamente attraverso la vista interna, i princìpi universali che sono il suo fondamento, ma non se la può inventare. La balla che tu sia stato un insegnante risparmiacela, per favore... perché se lo sei stato davvero dovevi essere proprio un insegnante scadente, oltre che psichicamente disturbato dal crederti un uomo di valore.
  • vincent corbo il 11/07/2014 13:08
    Devo confessarvi una cosa che vi farà sorridere, tanto per sdrammatizzare. Quando Massimo è apparso sul sito, credevo fosse una creatura di Giacomino, come Charles e Amorina.
  • massimo vaj il 11/07/2014 13:07
    L'Intelligenza universale non è umana. ma all'uomo è concesso di vedervi attraverso quando è un iniziato ai misteri dello spirito. Nulla a che vedere con l'assurda teoria del superuomo inventata da chi la metafisica non capisce. Sono poi gli stessi germanici che si sono inventati la razza indo-ariana, e chiunque con un poco di intelligenza potrà capire che le caratteristiche della razza teutonica e quelle di quella indù sono vicine tra loro come quelle di una tartaruga lo sono a quelle di un colibrì...
  • massimo vaj il 11/07/2014 13:03
    Piantala Colosio, tanto le tue cose non le leggerò solo perché mi assilli...
  • massimo vaj il 11/07/2014 12:37
    Per garbo e gentilezza mi sono sempre astenuto dal farglielo notare, perché so che non si possono cambiare le persone in quel modo, ma quando queste stesse persone, con tutto il peso della loro boria accumulata in anni di scrittura priva di critiche, mi si lanciano contro con la stessa scarsità intellettuale che li ha portati a scrivere tante cagate... allora mi incazzo proprio.
  • Anonimo il 11/07/2014 12:36
    Ha ragione Maria Zambrano... leggila Vaj, leggi il suo libro Filosofia e poesia e capirai perché mai tu hai in odio la poesia... non solo quella di Vincenzo, ma tutte le poesie perché il tuo animo metà fisico e metà fuori di testa non è in grado né di capirle, né di accettarle e se ne difende non leggendole nemmeno. leggi, entra nei meandri dell'aggregazione, spogliati di quelle vesti arroganti che altro non fanno che aggravare la tua presunzione di superintelligenza... tra l'altro io credo proprio che gli ultimi studi sull'intelligenza e le sue motivazioni non li conosci nemmeno.. Infatti tu fai riferimento in uno dei tuoi deliri ad intelligenze superiori ed inferiori( questo sì che è degno di razzismo Hitleriano)ed io credo che chi applaude ai tuoi scritti sia esattamente quello che tu hai riferito sui lettori di ferdinando, cioè ignoranti che non sanno e non capiscono quello che leggono... esistono intelligenze di tipo diverso, ma parlare di livelli è un vecchio assunto obsoleto, superato, superficiale, non attuale... aggiornati, oppure non scrivere di cose delle quali non sai niente e non capisci minimamente... astieniti. Come fai a giudicare poesia da discount quelle di Capitanucci che è il più grande poeta vivente in lingua italiana?... te lo dico io perché lo puoi dire: esattamente perché tu sei un ignorantone( si badi bene... one one one... come coglione) in materia di poesia e lo sei perché sei un drogato di filosofia metafisica, sei Platonico e come lui odi quel che è fuori della così detta Verità, e la poesia è sogno, invece... leggiti Maria Zambrano... leggi un po', esci dalla tana della metafisica nella quale ti sei chiuso... allarga l'orizzonte... oltretutto per tagliare la testa al toro con i tuoi aforismi colti e i tuoi raccontini sermonici hai rotto le palle... stufi, stanchi, tedi... come posso dire...'un se ne pole più!!! Forza, parla di altro... hai presente come è varia e bella la vita?... dai, esci da queste paturnie, fammi un piacerone... su un altro sito ad uno come te una gentile autrice ha scritto semplicemente: ecchepalle... ecco, mi è sempre piaciuto seguire l'esempio dei grandi, quindi anch'io ti dico: vaj, ecchepalle... hai ragione, bravo, cercheremo di imparare... ma ecchepalle sei... ma qualcuno è riuscito a sopportarti per più di tre mesi?... ecchepalle, vaj, ecchepalloso sei, un gran pallone gonfiato che mi ha fatto venire due palle come un elefante... non io come un elefante, sono anche più grosso... no, proprio le palle... ecchepalle, vaj!!!
  • massimo vaj il 11/07/2014 12:33
    Vincenzo mi ha accusato di essere l'esempio negativo del modo di relazionarsi tra le persone di questo sito. Difende posizioni indifendibili senza mai opporre una sola ragione di principio, allo stesso modo dei venditori di angurie, che proibiscono di batterci sopra le nocche per appurarne la maturità. Scrive poesiole a raffica tutte prive di senso compiuto e lo fa confondendo il piano intellettuale con quello emotivo, mischiando tra loro concetti esoterici mal compresi, in un profluvio "poetico" privo di un senso che non sia esclusivamente estetico.
  • vincent corbo il 11/07/2014 12:22
    Però Massimo, che bisogno c'era (ho guardato un tuo commento qui sotto) di esprimere quel giudizio sulle "poesiole" di Capitanucci? Era fuori luogo e col chiaro intento di ferire... c'è una certa cattiveria in quel commento e non mi dire che non è vero...
  • massimo vaj il 11/07/2014 12:21
    Solo la consapevolezza spirituale dà il giusto senso alla lotta per riuscire a comprendere le ragioni nascoste del proprio soffrire, e chi si affidi al ghigno satanico che giura di essere felice del male compie opera demoniaca, consapevolmente oppure no. So che Ferdinando non è un demone, ma i demoni usano strumentalizzare chi non lo è maneggiandone le debolezze facendo loro credere di essere delle forze. È questo che dico a Ferdinando, e glielo dico con l'intenzione e la speranza di alleviare il suo stato. Non gioisco che se ne sia andato, e che lui avesse forti disagi l'avevo visto nel suo rifiutarsi di rispondere alle obiezioni da me fatte a diverse cose che lui ha scritto, me se tornasse pieno di sè riproponendo una trafila di minchionerie son la scusa di star male... allora è meglio che faccia altro, tipo guardare più in profondità la natura del proprio disagio. Chi non vive disagi non vive, ma chi li vive scambiandoli per la felicità è folle.
  • massimo vaj il 11/07/2014 12:13
    Senza andare tanto lontano si pensi ai giocatori di poker che si legano strette le cosce con una cinghia per procurarsi una sofferenza che, secondo loro, faciliterà la fortuna al gioco.
    Le pratiche dall'afflizione fisica attraverso la sofferenza atroce, procurata al fine di espiare, sono condannate dalla metafisica e da tutte le religioni. Diverso è l'atto di inginocchiarsi a lungo o fare chilometri sdraiandosi a terra spostando un sasso della misura del proprio corpo per spostarlo in avanti ancora sdraiandosi di nuovo a terra, come fanno i buddisti durante alcuni loro riti di penitenza. Non si trapassano le carni offendendo l'integrità del proprio tempio corporeo. Anche molti santi dormivano sulle pietre scomode ed è pratica, in tutti i conventi cristiani, quella di non dormire più di quattro ore di seguito così da evitare di entrare nel sonno profondo in cui si perde totalmente coscienza di sé, ma queste pratiche non sono assimilabili all'atroce sofferenza.
  • vincent corbo il 11/07/2014 11:47
    e quindi chi ha una sofferenza deve cercare altre strade per raggiungere il bene, piuttosto che glorificare la sofferenza stessa...
  • massimo vaj il 11/07/2014 11:46
    Mai il male diventa bene solo perché tocca le sue possibilità estreme, proprio perché il male, così come il bene, sono concezioni umane che possono sì mutare nel proprio opposto, ma quando mutano ognuna delle due condizioni rifiuta se stessa per abbracciare il proprio opposto, e non è un cambiare semplicemente d'abito, ma è un mutare nella propria totalità le intenzioni che si hanno.
  • vincent corbo il 11/07/2014 11:37
    AH ora sì che ho capito... mi viene in mente gli antichi cristiani che si procuravano sofferenze col cilicio, perché in questo modo si purificavano dal peccato... sicuramente tu condanni questa pratica. Insomma così scrivendo Ferdinando ha affermato un'assurdità, questo sempre secondo la metafisica. Non c'era niente di personale.
  • vincent corbo il 11/07/2014 11:28
    Spiegalo per favore... magari in modo conciso... perché la metafisica è il contrario delle cose scritte da Ferdinando?
  • massimo vaj il 11/07/2014 11:27
    Ogni ciclo al suo culmine subisce quello che, in metafisica, è chiamato "Il Mistero dell'inversione delle polarità", ma non può essere applicabile al male estremo che diviene il bene massimo, perché il male e il bene sono esclusivamente nostre concezioni determinate da considerazioni dovute all'opportunità. In una visione generale è bene ciò che non nuoce a nessuno ed è male quello che nuoce a tutti, ma è un generale inapplicabile come è per tutte le questioni generali che mai si adattano al particolare. Gli eventi hanno tutti la loro ragione d'essere, certo, e possono essere interpretati come bene o male in dipendenza di risultati che sono sempre suscettibili di cambiamenti. In realtà bene e male sono due aspetti dati dalle nostre intenzioni, e queste non si invertono perché sono state estreme. È chiaro?
  • massimo vaj il 11/07/2014 11:21
    La metafisica è esattamente il contrario delle follie a senso malefico scritte da Ferdinando, e mi pare impossibile che tu non riesca a capirlo.
  • vincent corbo il 11/07/2014 11:11
    Massimo, le cose che hai scritto riguardo alla Metafisica, agli opposti, alla Verità, all'Assoluto... davvero stridono così tanto con il pensiero espresso da Ferdinando? Sarò un povero ottuso che più ottuso non si può, ma io ci vedo una correlazione, un'affinità di pensiero. In fondo Ferdinando afferma che quando si scende giù che più giù non si può, si finisce col ritrovarsi su...è come quando si parla dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande...
  • massimo vaj il 11/07/2014 11:10
    Nemmeno sai leggere e ti attacchi a cose prive di senso, come fai quanto scrivi a raffica, come se ti trovassi in un discount, le tue insensate "poesiole".
  • Vincenzo Capitanucci il 11/07/2014 10:53
    Bearsi delle proprie infermità è cosa possibile solo quando le suddette raggiungono vette di atrocità incontenibili.
    ..
    non tagliare le frasi... Massimo... questo è il mio ultimo intervento... tu puoi continuare a sguazzarci dentro...
  • massimo vaj il 11/07/2014 10:48
    Cito di nuovo Ferdinando: Bearsi delle proprie infermità è cosa possibile solo quando le suddette raggiungono vette di atrocità incontenibili. Quando si è scivolati nel punto più basso del precipizio, in un attimo, senza alcuna logica apparente, ci si ritrova più in alto del cielo, oltre l'umano; è la catarsi dell'insostenibile.

    Si rilegga con attenzione il suo scritto e si cessi di arrampicarsi sui vetri della stupidità insostenibile. Chi non è in grado di capirne il senso, per favore, taccia e si risparmi una figura del cazzo, con l'attribuire a me i problemi psichici che ha Ferdinando.
  • vincent corbo il 11/07/2014 10:19
    Rendetevi conto che in questo ambito ci sono un sacco di difetti di comunicazione, a volte non ci si capisce nemmeno se ci si trova faccia a faccia, figuriamoci a questi livelli! Io penso, Massimo, che lo scritto di Ferdinando ti abbia colpito, in qualche modo, nel profondo... ma per come lo hai compreso tu. Per questa ragione lotti strenuamente per far valere le tue motivazioni. A volte basta una parola scritta fuori posto per far scoccare una scintilla.
  • vincent corbo il 11/07/2014 10:04
    Forse Ferdinando voleva dire che attraverso la sofferenza si può percorrere un cammino che conduce ad una sorta di miglioramento spirituale... non mi sembra che sia un'eresia.
  • massimo vaj il 11/07/2014 09:12
    Se qualcuno ha sofferto molto, o è in una sofferenza attuale, non per questo è nel diritto di scrivere che ci si debba beare delle proprie debolezze, che inducono a stare male perché più si sta male e meglio è, dato che per quella via si toccano le altezze celesti. Io credo che chi difende Ferdinando sia disturbato seriamente come lo è lui. Rendetevi conto che se Ferdinando ritenesse vero quello che ha scritto sarebbe beato invece di frignarsi addosso, minacciando me di ripercussioni legali.
  • massimo vaj il 11/07/2014 09:03
    "BEARSI DELLE PROPRIE INFERMITÀ"
    Quale persona potrebbe fare un'affermazione del genere? Chiedetevelo... Qui non si tratta di altro, perché quello di Ferdinando è il tentativo di dare al male una dignità che il male non deve avere.
  • Anonimo il 11/07/2014 08:54
    Vincent, ora sì che mi piace il livello del discorso...è terra terra?... ben venga la terra, bene o male qui si vive. Con Capitanucci non posso essere in disaccordo, Vincent, anche se capisco quel che vuoi dire con : "ha sbagliato"... ma è pur vero che ferdinando ha fatto capire di aver passato bruttissimi momenti e si può anche capire che non abbia retto ad un'accusa pesante... certo, fosse capitato a me, avrei preso il treno( mi piace di più... leggi i miei racconti sul treno, Vaj e impara qualcosa di nuovo)e sarei andato direttamente a casa sua a spaccargli il culo, metaforicamente parlando, sia chiaro... ma se capita, perché np?... ahahahah... vabbè, tornando a Ferdinando, leggi la sua recenmsione al brano di vaj che lo attacca e capirai l'amarezza. vedi Vincent, io non sono scappato... quando sono qui presente come autore non mi sfugge nemmeno il pelo arricciato di una delle nostre bellezze del sito, quando non pubblico leggo... sì, perché io leggo, leggo, leggo... chi scrive è un podista, chi legge invece vola, è un uccello, è corpo ma anche spirito... leggi anche tu vaj, non dire che tutti gli autori di PR sono ignoranti perché solo un pazzo o un ignorante a sua volta può fare un discorso di questo tipo. Ed essendo tu né pazzo( me lo ha detto il tuo psicanalista, quello che si è suicidato) e neppure ignorante( ho parlato con i professori che ti hanno bocciato, miei colleghi... mi hanno detto: era un gran cagacazzo... tutto lì
    allora significa che sei menzognero e non vuoi ammettere di avere il cuoricino tenero come tutti e di avere anche tu i tuoi preferiti del sito, come Colosio, ovviamente, cAPITANUCCI, cORBO E FERDINANDO, DELLA CUI COMPLESSITà DI POENSIERO ERI PURE UN PO' INVIDIOSO-GELOSO ( vaffa... scappato il caps lock), sentimento o stato d'animo che colpisce i deboli di carattere e gli insicuri. Essendo io un super-uomo ne parlo a livello teorico ma in fondo non conosco minimamente l'argomento. vedi come sono bravo anch'io a fare il cagacazzo... e via, diciamola tutta, viviamo, amiamo, facciamoci una bella e sana trombata se possibile, mangiamo a sazietà, beviamo come oris, facciamo tutto quel che ci piace e vogliamoci bene o gran benemerite e amate teste di cazzo come me!!! ah, per finire, e non prendiamoci sul serio... siamo o no dei pirla virtuali... so di certo che se ci conoscessimo di persona ci metteremmo tutti quanti la lingua in bocca... io avrei pure delle preferenze. Ora questo testo lo cpincollo, correggo i refusi e poi magari lo pubblico come grande pensiero filosofico-metà fisico e metà uscito dalla testa di un cazzone come me che ha un vantaggio... vivo, so stare al mondo, scaramucce come queste mi danno l'energia per tornare in strada, e la strada è vita, il resto è letteratura. holahola
  • vincent corbo il 11/07/2014 07:52
    Ferdinando, credo sia una persona molto sensibile e intelligente, non conosco altro della sua vita privata. In questo contesto leggiamo scritti, poesie o racconti, e ciascuno di noi, se lo ritiene opportuno, può dare un giudizio in piena libertà. Sicuramente non conosco tutti i dettagli, per questo motivo ciò che scrivo può sembrare fuorviante.
  • Vincenzo Capitanucci il 11/07/2014 07:39
    dare una spinta ad una persona che cammina sul ciglio di un burrone è da criminali.. mi stupisci Vincent.. dire che Ferdinando ha sbagliato.. vuol dire che anche Tu non hai capito la sua fragilità.. e quello che sta vivendo...
  • vincent corbo il 11/07/2014 07:20
    Io considero Massimo molto simpatico e quando non gli parte l'embolo ci regala splendide perle di saggezza. Penso che Ferdinando abbia sbagliato ad uscire dal sito per un suo giudizio, anche se abbastanza forte. Che ognuno dica la sua, se per un giudizio si scappa allora non c'è confronto. Anche tu Giacomino, a modo tuo, sei scappato, ricordi?
  • Anonimo il 11/07/2014 06:46
    vincent, grazie della difesa... ti fa onore, anche perché hai evitato di completare la frase: però è un gran rompiballe.
    Ma tu sai vincent che anch'io sono testardo, non come Vaj che è Campione del Mondo, ma insomma... però un pregio ce l'ho, sono un positivista, un ottimista indotto dalla bellezza della vita( e questo può servire a bilanciare il pessimismo insito in molti, o no?... dovremo mica tutti essere infelici per scelta, giusto?) e credo che tutti possiamo fare gruppo, io, tu, Capitanucci, vaj e Ferdinando che mi auguro davvero possa tornare... sul razzismno poi non solo sono d'accordo, io nel 68 ho pure menato parecchi fascisti... mica sono un teorico del cazzo... no no, sono pratico, eccome... arrivo a segno ahahahahah... vaj deve cedere, io lo credo, è troppo importante per questo sito... ma anche Ferdinando... io non entravo da tempo ma ogni giorno leggevo entrambi: uno spasso.
    Holahola.
  • vincent corbo il 11/07/2014 06:36
    Scusa Massimo... che Giacomino sia uno scrittore con la S maiuscola, nessuno può contestarlo. I suoi racconti sono meravigliosi e la sua cultura abbraccia moltissimi campi.
  • massimo vaj il 09/07/2014 14:28
    Scommetto che alle file fuori dagli sportelli della mutua nessuno obietta quando passi davanti a tutti...
  • massimo vaj il 09/07/2014 14:25
    Tu devi essere il motivo principale per cui il tasso di suicidi tra gli Psichiatri è salito di tre punti negli ultimi dieci anni...
  • Anonimo il 09/07/2014 14:05
    Bla bla bla... rimedia un po?... leggi, studia, informati... e quando trovi un osso duro evita di spaccarti le corna. Informati e non litigare con chi mena più duro di te. Ora mi hai rotto... ti tolgo la parola fin che noi hai letto ed ascoltato i tre racconti... poi ne riparliamo. Con gli ignoranti non ho intenzione di perdere "troppo" tempo... quando sarai uscito dall'igoranza riguardo ai miei racconti fanmmi un fischio. Il problema è che devi leggere, concentrarti, analizzare e non solo blaterare... blablabla... terare.
  • massimo vaj il 09/07/2014 13:55
    I professori li mettevo sotto anche quando avevo quattordici anni di età.
  • massimo vaj il 09/07/2014 13:54
    Il mio papà è più forte del tuo...
  • Anonimo il 09/07/2014 13:19
    ahahahahah... 45 anni fa facevo già il correttore di bozze, mi sono mantenuto così all'università... nessuno di quelli che pubblicavano sapeva usare bene la punteggiatura... in particolare virgole messe a random check, assenza dell'uso del punto e virgola, spariti i due punti... per imparare devi leggere di più, ma da come ti esprimi nei confronti del prossimo si evince chiaramente che sei un testardo e pertanto leggi solo dentro te stesso e non ti occupi di quello che scrivono gli altri. Ho fatto il professore per trenta e più anni e tutti quelli che vengono bocciati dicono che la colpa è quella dei vari professori di turno. A volte è pure vero, ma in genere è l'allievo che, pur intelligente, non ha voglia di studiare per il semplice motivo che studiare significa leggere e itelligere, ergo si deve essere altruisti e non egoisti.
    Se trovo il tempo ti sistemo le virgole e la punteggiatura, ti dimostro perché è sbagliata e poi mi aspetto che tu contesti il tutto... infatti anche dimostrando una verità il sordo non accetta di sentire nemmeno con l'intelletto.
    Io so scrivere, so narrare da almeno 50 anni e tu sei l'unico che non lo ammette. Ho vinto concorsi e sono molto seguito su vari siti web... possibile che solo tu lo contesti?... ahahahah... mi fai ridere, davvero. Non è che sei tu l'infelice?... io in genere credo poco a questa cosa dell'infelicità, ma forse nel tuo caso... holahola
    P. S.
    credo che su questo sito ci siano i miei tre racconti che sono stati scelti da una scuola di dizione, quella di un certo Mario Massarotti che per lavoro legge testi a chi glielo commissiona. Mi ha raccontato che i medici, per esempio, quando scrivono trattati di medicina da leggere in conferenze di un certo rilievo, lo fanno impazzire perché la loro punteggiatura lo induce a commettere errori di cadenza del racconto, timbro di voce, dizione. Se permetti, dammi la mail che ti mando il suo giudizio sui miei lavori, da lui ho avuto la soddisfazione di sentirmi dire che leggere i miei racconti è stato facile, immediato, perché chiarissimi nel contenuto, ben narrati e con la punteggiatura che favorisce le pause o l'incalzare della narrazione.
    Ora, so che è antipatico parlare di me, ma con te come si deve fare?... se così non facessi dovrei dirti... ma vaffa, ogni tre per due. Dirò di più, chi non ha dimestichezza con la punteggiatura non lo ammette quasi mai ma, per contro, lo sa benissimo. A meno che tu...???
    Se mi dai la tua mail ti mando il modo di sentire l'audio dei tre racconti, trovati su internet da questo professionista che non conosco per niente... vorrà dire qualcosa, o no?... i tre racconti sono:
    L'uomo con una gamba sola... http://www. poesieracconti. it/racconti/opera-13901
    Amore fraterno... http://www. poesieracconti. it/racconti/opera-13810
    Gli occhi della mamma di Filippo... http://www. poesieracconti. it/racconti/opera-6911
    Caro Massimo, fermati, smetti di scrivere che mi sembri un drogato di pensieri, parole e poche opere... leggi, leggi gli altri, ascolta quei file audio... li trovi su questo indirizzo:
    soundcloud. com/mmassarotti/conner-kaiden-triathl.. basta che clicchi sopra e trovi i tre racconti... Lui il racconto Amore fraterno lo ha chiamato Conner-kaiden.
  • massimo vaj il 09/07/2014 12:49
    È il copia-incolla di un mio commento contro dei razzisti che se la prendevano contro Cécile Keynge. Non ci sono errori di punteggiatura, ma tu li vedi perché non conosci la grammatica e, tantomeno, la sintassi. Un linguista e filologo che ha scritto decine di libri sull'uso della lingua italiana mi ha fatto i complimenti asserendo che mi esprimo in un modo tanto raro quanto magnifico, che è poi la stessa cosa che mi diceva una professoressa d'italiano avuta alle superiori, scuola che, ci tengo a dirlo, mi ha cacciato prima che mi diplomassi, perché lanciai dei libri contro una prof. di chimica molto stronza. Se tu scrivessi bene stai tranquillo che te lo avrei detto, perché mi capita raramente di incontrare chi lo sa fare.
  • Anonimo il 09/07/2014 10:51
    Ho scritto qualcosa di simile su altro sito... apriti o cielo!!! sono nate polemiche a non finire... qui non accadrà perché sto notando che c'è una certa ritrosia a contestarti... ed in questo caso dico papalepapale: meno male.
    La penso esattamente come te... ah, a proposito, questo pensiero l'hai scritto per te stesso?... non mi pare, è rivolto direttamente a "voi razzisti"... dai, trova un escamotage escatologico-metafisco-esistenzial-filosofico per dirmi che l'hai scritta per te stesso, come pro memoria... ahahahah...è uno spasso leggerti.
    peccato che manchi di abilità narrativa e la punteggiatura si lascia desiderare... troppe virgole in certi casi, carenti in altri... beh, ma quello è un dono, non tutti ce l'hanno e gli studi servono a poco. Serve invece saper leggere, non solo scrivere, ed essere altruisti cioè sapersi porre come scrittore dalla parte del lettore... rileggere fingendo di essere uno di loro e farlo per 6 mesi prima di pubblicare... ma tu scrivi a braccio, giusto?... ahahahah... forza, dimostrami che quelle virgole le metti apposta così perché vuoi che il lettore si impegni mentalmente a sistemarle.
    bene, a questo punto manca il mio applauso al contenuto... alla forma non proprio, però è indiscutibile che bene o male sai pure scrivere. holahola, stammi in gambhola.

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