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La cagnara

Il web pullula di siti, dove aspiranti scrittori si ritrovano per pubblicare poesie e racconti, discutere di ciò che è stato pubblicato, criticare e scambiarsi consigli. Dopo un po' di tempo su questi siti uno zoccolo duro prende forma, composto da utenti assidui che si coalizzano tra loro, trasformando il luogo virtuale in una cagnara ideale privata, dove la qualità dei rapporti è di tipo clientelare: io do a te e tu restituisci a me. In questo modo di porsi piano piano viene a formarsi una famiglia che ricorda i legami mafiosi, dove scrittoruncoli intessono la loro trama, col fine di avere successo e fama nel mondo editoriale. Chi entrasse nel sito, criticando la qualità degli scritti pubblicati, si troverebbe di fronte a una cagnara che non è interessata a ciò che si scrive, ma soltanto a fare e a ricevere applausi, e a organizzarsi per difendere i propri diritti e il proprio prestigio di scrittori che sono a un passo dal sul cesso.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 11/07/2014 06:23
    Questo è uno degli effetti del progresso. Quando non c'era il web certe cose non esistevano... gli scrittori erano soli soletti col loro calamaio e la penna e non si spalleggiavano a vicenda.
  • roberto caterina il 11/07/2014 06:14
    È un fenomeno ben noto quello che tu descrivi, triste ed inquietante. Devo dire che investe questo sito meno di altri dove una voce come la tua invece di essere "bannata" viene accolta e può stimolare delle giuste riflessioni in chi sa fare autocritica, senza intaccare per altro la coriacea protervia di chi accetta solo le lodi. L'obiettivo di pubblicare in un sito non dovrebbe essere quello di avere delle lodi o degli insulti, ma avere qualcosa da dire e che può essere ascoltata.

3 commenti:

  • Fabrizio il 27/09/2015 17:47
    La critica per uno scrittore è la cosa più importante che gli può capitare... Condivido in pieno... Chi si sente già arrivato non arriverà mai... La scrittura è una passione troppo profonda per essere appannaggio di chi vive nell'apparenza più completa aspirando solamente a un successo gratificante ma completamente superfluo... Concordo in pieno!!!!
  • bruno guidotti il 11/07/2014 08:20
    Condivido senza riserve.
  • Teresa Pisano il 11/07/2014 07:22
    C' e' chi e' incline a essere critico, scelta audace in questo ambito, e chi non e' incline ad accogliere la critica, in quanto incapace di autocritica, e critica il critico che, tracotante, esclude per se stesso l'autocritica, la quale, dovrebbe essere conseguenza logica e chiusura perfetta di un cerchio pseudo intellettuale
    Mi viene da sorridere perche' conosco una persona che, quando si siede sul cesso, se ne esce sempre con qualche brillante idea!

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