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Un Halloween pauroso

Una notte, all'apparenza come tutte le altre, era la notte di Halloween.

Nella foresta l'orso si era travestito da scheletro e il lupo da mummia.
Durante quella notte un cinghiale, che era nella sua casa, aveva così tanta paura che quando suonarono alla sua porta pensava che ci fosse uno Zombie.

Pensava che intorno alla casa ci fossero delle mummie.

Al cimitero, però, c'erano degli Zombie veri. Uno di essi s'incamminò verso la casa del cinghiale e bussò alla porta.
Il cinghiale disse: "Smettila scimmia!"
Ma in realtà non era la sua amica scimmia e lo capì quando la porta si aprì.

"Se tu non sei la mia amica scimmia, allora chi sei?" Disse il cinghiale.
Lo Zombie rispose: "Mi chiamano tutti zombie."

Il cinghiale, dallo spavento, scappò via per sempre e lo Zombie capì che quella era una bella casa quindi poté stare li per sempre.

 

l'autore Glauco Ballantini ha riportato queste note sull'opera

Racconto di Alberto Ballantini (7 anni)


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2 recensioni:

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  • Anonimo il 21/08/2014 17:49
    Questo ragazzo conosce anche l'arte del colpo di scena... bene, abbiamo uno scrittore in più... pur che si metta a pubblicare anche il babbo... holahola
  • oissela il 21/08/2014 16:25
    Non è male, una bella fantasia e comunicazione efficace.
    Se ne può trarre una morale.
    Chi è fragile e si spaventa, è destinato a rimetterci.
    Oissela

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