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La bisessualità standard

La "bisessualità standard", almeno per come l'ho conosciuta io, non è la capacità di un essere umano di amare un altro essere umano indipendentemente dal suo sesso, dalla sua identità sessuale o dal suo orientamento, ma bensì il soddisfacimento di una becera voglia sessuale con il primo "essere umano", uomo, donna, trans che sia, a tiro.

Provo a spiegarmi meglio con un mio "raccontino":


Me lo vedo passare davanti, sul treno che sfreccia, e che non vedo l'ora che si fermi per lasciarmi salire: voglio raggiungerlo! È un giovane uomo con gli occhiali e che indossa una ridicola tuta arancione o gialla, non ricordo. Il tipetto in questione ha proprio un incredibile fascino mediterraneo.
Salgo sul treno e raggiungo fremente il suo vagone, e trovo il modo di farmi notare, prima di andare al "cesso" lasciando la porta, ovviamente, aperta dietro di me. E come nei più insperati successi lui viene a sbirciare. Ma non entra. Forse la mezza nudità, dalla vita in giù, di un maschietto spaventa molto questi "bisessuali standard". Mi bisbiglia timidamente:

"Dove scendi? A Lecco?"

Gli dico di no e se ne va.
Non mi arrendo. Lo raggiungo. Mi siedo di fronte a lui e iniziamo a parlare di cose veramente inutili.
Ma ad un certo punto non ce la faccio più a trattenermi e sbotto:

"E Perché te lo continui a toccare?".

Lui sorride. Un sorriso veramente amabile.

"Lo sto massaggiando. Mi rilassa. Vuoi provare?"

Io che in questi casi adoro fare l'oca.

"Provare a fare cosa, scusa?"

Se lo tira fuori, con fare malizioso, da quella sua ridicola tuta fosforescente come se nulla fosse.

"Ma non è un granché grosso!" Dico io, che in questi casi adoro fare lo stronzo.

"Sì ma non è alla sua grossezza massima!"Mi fa lui, sorridendo.

Gli faccio una sega, ma, siccome alla fine i giochini di mano, anche se li sto facendo a ventitreenni carini come questo qua, dopo un po' mi annoiano, mi inginocchio per far altro.

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 15/10/2014 17:35
    C'è chi è ovunque, parla lingue e dialetti, crede nell'immortalità del corpo e della mente, ma non sarà mai emulo di chi è famoso e tace.
  • vincent corbo il 15/10/2014 06:57
    questo RACCONTINO è semplicemente strepitoso, una bomba fatta esplodere in faccia, una critica ferocissima nei confronti di una "razza" che vive nascosta (neanche tanto) in mezzo alla folla. Mi ricorda il film "Essi vivono" di john Carpenter del 1988. Il film parla degli alieni che ormai hanno invaso il nostro pianeta e vivono mimetizzati tra i terrestri.
  • Anonimo il 14/10/2014 17:48
    Ma com'è bacchettone questo Giacomo Colosio! A me invece questi racconti piacciono assai, così come adoro i film di Almodovar. Non solo ci mostrano una realtà che noi etero non ci immagineremmo nemmeno, ma soprattutto lo fanno con una maniera irriverente, assolutamente priva di patetismi e sentimentalismi. Insomma, è un mondo a sé, che mi sembra autentico, dove tutto si fa e si vive in modo diretto. Per me, bravo Frivolous. Leggo molto più volentieri un racconto così che tanti altri con intenti moraleggianti.

27 commenti:

  • frivolous b. il 06/12/2014 13:22
    Bene, ringrazio Silvia e gli altri per le belle parole, anche chi mi critica perché le critiche, se costruttive, possono sempre insegnare qualcosa... mi sentirei di non ringraziare chi ha usato il mio post (seppur modesto!) per fare delle polemiche gratuite, che, comunque spero finiscano qua, sennò mi troverei costretto a cancellare il suddetto post... e proprio onestamente non mi va!
  • Anonimo il 06/12/2014 12:58
    Cara Leuzzi, e io che ho detto?
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 04/12/2014 15:17
    ♥ ♥
    UNO PER SILVIA E UNO PER FRIV...
  • silvia leuzzi il 04/12/2014 08:45
    Cara Arabesk non ci fare caso, questa Lucia è un pupazzo di carta costruito per questo sito di fantasmi. L'unica cosa che mi dispiace è che tanta viltà e squallore faccia seguito ad un racconto così particolare, che nulla ha a che vedere con i gay e il loro mondo, che rispetto moltissimo visto, ho diversi amici e nipotini vari. Il nostro amico Frivolous ha il pregio di mettere le dita nelle piaghe della società con il suo modo originale e simpatico di scrivere ma questo non vuol dire che le piaghe siano meno dolorose, se il volto che le porta non smette di offrire a questa vita di merda un sorriso. Grazie Frivolous di queste perle che non meriterebbero di codeste polemiche di vecchie rincoglionite.
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 03/12/2014 12:21
    MA POI DAI... SEI PROPRIO UNA TARDONA.
    SI PUò RISPONDERE DOPO QUASI 2 MESI... COSì, TANTO PER PUNGOLARE???
    silvia leuzzi il 17/10/2014 21:19
    Lucia il 02/12/2014 17:23
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 03/12/2014 12:19
    quanto puzza 'sta lucia... entra, esce, entra, esce, ARIENTRA NEL sito... carattere instabile! SPARA MINCHIATE!

    lucia o lucio... ma a noi che ce ne frega dei tuoi mondi gay?
    SEI FELICE... ALLORA VACCI!!!

    SUvvia!!! vai a cagare!!! te lo ricorderò all'infinito!!!
  • Anonimo il 02/12/2014 17:23
    "Mi compiaccio con la Professoressa Lucia per la sua modernità di vedute." Signora Leuzzi, ma chi si crede di essere? Crede di avere l'esclusiva dell'apertura mentale? Io dal mondo dei gay sono sempre stata attratta, perché mi sembra più autentico, diretto e privo di ipocrisia rispetto a quello degli etero; e ho sempre provato una grande solidarietà verso di loro, perché hanno una vita durissima, essendo vittime dell'ignoranza e dell'omofobia.
  • silvia leuzzi il 17/10/2014 21:19
    Grazie ma lavoro già nella scuola da 30 anni come impiegata e mi basta e avanza. La saluto cordialmente
  • Anonimo il 17/10/2014 17:34
    Si compiaccia, si compiaccia, signora Leuzzi Silvia. Le piacerebbe fare la Professoressa? Beh, non ha altro da fare che studiare, laurearsi, fare la specializzazione, e aspettare che la chiamino. Tanti auguri!
  • silvia leuzzi il 16/10/2014 18:20
    Che simpatico Francy ad inventare queste storielle che mostrano sfacciatamente i valori in pezzi di questa nostra società. Lascia unsapore amaro come lo sputo di sperma. Mi compiaccio con la Professoressa Lucia per la sua modernità di vedute. Ringrazio Giuffre' per avermi menzionata e sono davvero sorpresa per la sua accalorata difesa, c'e' da esser fieri caro Fri hai davvero scritto un bel racconto ciao nipotino
  • Anonimo il 15/10/2014 17:41
    -Io ho l'età per far ridere. Tu, invece, hai l'età per un requiem.
    La tua sincerità mi ha commosso, ma devi portare rispetto, capito?
  • Anonimo il 15/10/2014 16:42
    Dimenticavo, Colosio: "E per finire Lucia ti odia, lei è la tua peggior nemica e vi coalizzate contro il povero vecchietto in punto di morte..." Ma che sta dicendo? È in preda a un delirio paranoico?
  • Anonimo il 15/10/2014 16:22
    "che ne sai tu di Morale, famnmi capire? io sono stato il primo ad incitare frivolous di parlare del mondo gay, hai capito tardona?... ora veniamo al dunque... la forma, il modo di scrivere... vabbè che forse pure tu sarai una ignorante patentata, ma questa roba non passerebbe un esame di terza media, te ne rendi conto o no? e poi noi ci conosciamo, Lucia, con me non puoi fare la furba... sei sempre in cura?"
    Colosio, si dia una regolata. Se l'è già sentite alla grande e non voglio infierire, ma... lei mi scambia per qualcun altra. Non è questo il punto, però. Sono i toni. Esiste una cosa chiamata "netiquette", e prima altre chiamate buon senso, educazione, obiettività, misura... in qualsiasi altro sito lei sarebbe stato bannato per l'eternità. Qui no, così se ne vanno gli altri.
    Altra cosa: io non mi sono coalizzata con nessuno contro nessuno, ma ho semplicemente detto ciò che penso su questo racconto. Il mondo non gira attorno a lei, sa? Ognuno qui commenta i racconti e le poesie che vuole, non per coalizzarsi con qualcuno contro di lei. Ritorno a manifestare la mia solidarietà e la mia simpatia per l'autore di questo racconto, anche dopo aver letto altre sue cose. Frivolous mi sembra un ragazzo vero, autentico, coraggioso e ironico, che non giudica, ma racconta il suo mondo, eppure, si trova ancora a dover subire insulsi gratuiti da parte di persone come lei.
  • Anonimo il 14/10/2014 18:54
    E per finire Lucia ti odia, lei è la tua peggior nemica e vi coalizzate contro il povero vecchietto in punto di morte... ma lo sai che se vengo a Catania a trovarti e parlo con i tuoi genitori di come sei Cretino ti faccio cambiar vita?
  • Antonino R. Giuffrè il 14/10/2014 18:53
    Sai, meglio una sega che avere una doppia identità (playboy fallito e nello stesso tempo bisessuale piagnucolone) o adescare le donnine con le poesie e i raccontini... ma dai... a 70 anni! A nonnè... vai a letto... è tardi
  • Anonimo il 14/10/2014 18:52
    Ungiovane che dice ad un anziano una cosa del genere si qualifica da sé... peccato che io anche in punto di morte potrei con una carezza romperti le ossa... fai un po' di sport, esci di casa, fatti una donna, vivi, cretino... ma guarda che tu cretino lo sei davvero... peccato perché bravo scrittore e pure ottimo poeta ma uomo, che dico uomo, ragazzo di merda... me l'avevano già detto in tanti ma io ti ho sempre difeso... Mino cazzo, difendevi un CRETINO!... ora ti cancellerai, i tuoi amici mi faranno due palle perché la colpa del fatto che tu non sai stare al mondo per niente sarà tutta mia...
  • Anonimo il 14/10/2014 18:48
    Nino, ci mettiamo a discutere sul chi mi ha visto in faccia... tu sei malato, ragazzo mio, io il mio aspetto fisico lo adoro... che cazzo vuoi da me, imbecille... io a 68 anni faccio cose che tu non sai fare nemmeno a 25 anni... il fatto è che io vivo, tu ti fai paranoie davanti ad un computer. comunque pistola che non sei altro, che eri mezzo scemo me lo hanno detto tutti e non volevo crederci... ora ne ho la prova. ma tra persone civili si può fare un patto... io ti ignoro, tu fai altrettanto. ma covare questo rancore per anni, cazzo che temperamento... sei un vero siculo, un uomo d'onore... caspita, che bella uscita... fatti meno seghe, e vivi, cretino.
  • Antonino R. Giuffrè il 14/10/2014 18:46
    Io ho l'età per far ridere. Tu, invece, hai l'età per un requiem
  • Anonimo il 14/10/2014 18:45
    Ahahahahah... ti sei sfogato, Nino?... ahahahahah... fai ridere il mondo.
  • Antonino R. Giuffrè il 14/10/2014 18:40
    Potrei attaccarti in tanti modi sul personale trascrivendo puntigliosamente ciò che mi hanno riferito alcune poetesse che tu credi (credevi?) amiche; c'è gente che ti ha pure visto in faccia e non ti dico le impressioni che hanno avuto... Vedi? Non m'interessa. Io non perdo il mio tempo con un omuncolo che si spaccia ora per giacomo colosio (ex strafigo dei poveri della toscana? Ma che dico? Della sicilia? Ma che dico? Della lombardia? Etc etc), ora per amorina rojo (puttanella arzilla e vivace, disposta a tutto per un cazzo vero), ora per Charles B. (Critico fallito in cerca di autori ancora più falliti), ora per quattro stagioni (sei capace di riciclarti persino come pizza!). Tu non hai un "io", ma un "iper-io". Credi di essere qualcuno. Sei soltanto la rigida, impudente marionetta di te stesso, un millantatore in declino, una pantomima, un pagliaccio. Se questo sito è caduto in rovina è per gente come te, sempre disponibile a lasciare un commento, sì. ma per essere incensato. Solo le pecore possono però incensarti, sai? coloro, ossia, che cadono ai tuoi piedi sentendoti parlare di "concordanza dei tempi", "figure retoriche", "congiuntivi". Con me non puoi nulla. Mi spiace. Io sono sempre discreto, non amo fare correzioni per non essere scortese, soprattutto nei confronti di chi, come te, dice essere stato un prof. Ma adesso te lo devo confidare: leggo i tuoi scritti e trovo sillessi, anacoluti, confusione di accenti gravi con accenti acuti, cacofonie, ripetizioni, apostrofi che non stanno né in cielo né in terra etc etc. E non voglio parlare del tuo stile. Anzi, visto che questo è l'ultimo messaggio che ti dedico, te lo dico: sciatto, insulso, insipido. Frasi fatte, buone per le pecore, appunto. Oggi ho corretto un compito di un bambino di otto anni. E sai cosa ti devo dire? Lui ha uno stile. Tu, no. Tu cerchi di scimmiottare fulvio musso. E ho detto tutto, se quest'autore (a proposito, come scrivi un'autore? Ma fammi il piacere va...) è il tuo modello...
    Vergognosi i tuoi commenti sulle opere del povero francesco. Vergognosi perché provengono da un 70enne che dovrebbe trasmetterci valori, speranze, forse anche illusioni, ma, cazzo, dovrebbe in ogni caso sostenerci, se noi siamo il futuro. Tu abbatti con la tua falce arrugginita, mai crei, mai ti rendi utile. Tu tutto distruggi. Abbiamo tantissimo da imparare da Francesco, un ragazzo genuino, spontaneo, che ha dei coglioni grossi così a parlare liberamente della sua sessualità in barba ai troppi moralisti di questo cazzo di Paese. Lui scrive sempre col cuore. Non cerca consensi, ma affetto, comprensione. Tu parli con quei quattro neuroni che ti sono rimasti in testa. Parli per aizzare la folla, sei un demagogo, un giullare. Non un poeta. Non uno scrittore.
    Hai attaccato vergognosamente anche la mia amica Silvia, altra gran donna che lotta ogni giorno per un sorriso. Ma non ti fai schifo a scrivere certe cose su una madre che cresce tra mille difficoltà due figli? Tu, sì dico proprio a te, stronzo, chi cazzo sei per giudicare? Chi cazzo sei per condannare? Ah! te lo dico io chi cazzo sei: un pirla!
    E con questo ho chiuso davvero. Addio (e bada che prima di scrivere queste cose ti ho difeso come non mai in giro... ma gli attacchi gratuiti, ah giacomo, quelli non li digerisco proprio: vergognati!).
  • Anonimo il 14/10/2014 18:30
    @ Lucia: siccome non andrai a leggere eccoti l'incipit di un bacchettone come me:
    La mia prima volta con Aldo Busi non fu di carattere sessuale... ma che vi viene in mente?
    La mia simpatia per i gay si ferma li; diciamo che ci parlo volentieri. Mi piace la loro sensibilità per le vicende del mondo, il loro sentire, la loro lotta contro l'emarginazione, ma niente più. Sono un ammalato cronico di quell'altra cosa, purtroppo.
  • Anonimo il 14/10/2014 18:27
    Lucia... la bacchettona sei tu... io vado a cena con Aldo Busi, abitiamo a due passi e frivolous lo sa... c'è pure un mio racconto su una nostra gag del giorno dei morti... vai a leggere prima di parlare a vanvera... ma quanta gente si coalizza contro di me... infatti sento un gran solletico.
    Il discorso qui non è di morale... che ne sai tu di Morale, famnmi capire? io sono stato il primo ad incitare frivolous di parlare del mondo gay, hai capito tardona?... ora veniamo al dunque... la forma, il modo di scrivere... vabbè che forse pure tu sarai una ignorante patentata, ma questa roba non passerebbe un esame di terza media, te ne rendi conto o no? e poi noi ci conosciamo, Lucia, con me non puoi fare la furba... sei sempre in cura?
    P. S. La mia prima volta con Aldo Busi... se sai leggere vai a goderti come sono bacchettone io... ahahahah... 2620 letture, poche per quei tempi quando il sito andava alla grande... poi siete arrivati voi...
  • Anonimo il 14/10/2014 17:32
    Nino, hai ragione... ne hai di tempo. E poi seguendo queste letture di livello eccelso i miglioramenti dovrebbero venire presto.
    Non ti credevo uno sensibile agli scambi culturali... vedo invece che ci stai... a mio avviso comunque tu sei un filino più bravo di frivolous, beh in poiesia no però, in quella lui è un maestro... i miei amici all'isola d'Elba mi direbbero: Mino, che dici, c'è da mangiarsi il culo a morsi.
    P. S. mi fai litigare con uno che scrive davvero bene come Musso per difenderti e poi decanti sta roba... ma ti rendi conto o no? Sai cos'è l'obiettività, almeno per sentito dire?
  • Antonino R. Giuffrè il 14/10/2014 16:54
    Beh ho tutta una vita per migliorare. Altri aspettano soltanto di essere rinchiusi in una cripta holahola
  • Anonimo il 14/10/2014 16:02
    Antonino... ti piacerebbe saper scrivere tanto bene, vero... studia figliolo che ce la fai... ahahahah
  • Antonino R. Giuffrè il 14/10/2014 15:49
    ... a me questo raccontino sembra quasi "dedicato" ehehehehe. Comunque condivido: o si va a donne o si va a maschi... visto che per te è più figo di "uomini" eheheh.
  • Anonimo il 14/10/2014 15:38
    Sono brani già letti nei vecchi tempi andati... li scrivevano gli Squallor... che pena ragazzi!

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