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Io e le donne

Ah, le donne, le donne! Come sarebbe il mondo, senza donne? Noioso, terribilmente noioso. Le donne sono la gioia e il dolore di ogni uomo. Nel mio caso, soprattutto il dolore! E vi spiego perché.
Un sabato sera, vado a ballare in discoteca. Mentre sto ballando, noto tra la folla una ragazza che mi colpisce in maniera particolare, provocandomi... un grosso livido all'occhio destro!
Un altro sabato sera, sempre in discoteca, adocchio casualmente, di fronte al bancone del bar, una ragazza così affascinante, così ammaliante, che le sirene di Ulisse, al confronto, sembrano quelle dell'ambulanza! Incantato dalla sua bellezza, la guardo per un po' (nello stesso modo in cui l'avrebbe guardata un uomo che non deve chiedere mai!), poi accendo una sigaretta, comincio a fumarla ed infine mi avvicino a lei con passo deciso e disinvolto (in quel momento, mi sentivo Humphrey Bogart!).
- Hei, pupa, - le dico, sforzandomi di assumere una faccia da duro - lo sai che mi fai letteralmente impazzire!?
Sapete cosa mi ha risposto?
- Non preoccuparti, bello, ora ti do l'indirizzo di un bravo psichiatra!
Non immaginate come ci sono rimasto! Come quella cosa che hanno soltanto gli uomini!
Una domenica sera, vado a sorseggiare una birra in un pub, accompagnato dal mio migliore amico. All'interno del locale, egli rincontra, per pura coincidenza, una sua vecchia fiamma ossidrica, una donna così focosa che gli lasciò ustioni di secondo e terzo grado sui due terzi del corpo! Il mio amico la saluta, me la presenta, quindi si mette a parlare con lei del più e del meno, del per e del diviso. Quanto a me, devo dire che, d'allora, ho iniziato a frequentarla, poi l'ho corteggiata e, dulcis in fundo, mi sono fidanzato con lei. Siamo stati una coppia felice, senza problemi, fino al giorno in cui ho scoperto che m'erano spuntate sulla testa delle protuberanze ossee talmente grandi che un miope mi avrebbe scambiato facilmente per un cervo! Ebbene sì! La mia fidanzata mi stava tradendo! E indovinate con chi? Proprio col mio migliore amico! A quel punto, sono stato costretto a prendere una decisione radicale: quella di piantarla! Infatti, l'ho sistemata per bene nel giardino di casa! Mi diceva spesso che voleva mettere le radici da qualche parte, ed io, generosamente, l'ho accontentata! S'è conclusa così la mia prima ed ultima relazione sentimentale. E oggi? Oggi posso tranquillamente definirmi, nell'idioma di Shakespeare, un single. In altri termini, uno che vive solo come un cane! Tuttavia, non sento la mancanza di una donna. Senza una donna, "abbrustolisco" uniformemente le camicie, col ferro da stiro, faccio scuocere "a puntino" gli spaghetti (tanto che pure mia nonna di novant'anni riuscirebbe a masticarli!) ed accumulo montagne di bucato così alte che si potrebbero utilizzare come piste da sci!
Senza una donna, come avrete capito, tutto procede alla perfezione!

 

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1 recensioni:

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  • Glauco Ballantini il 15/10/2014 11:32
    .. E se rispunta dal giardino?

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