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Dorme ora

Rosella si è affacciata alla finestra. Guarda alto tra i tetti e sorride al sole che è un pensiero della sua mente. Perchè il sole non c'è mai nel vicolo e l'ombra delle case è sfacciata padrona dei desideri della gente. Si sporge un po' per rubare un frizzo d'aria che arriva dal mare, anche se il mare dorme e non sa di lei. Nota una crepa nel muro della casa di fronte e pensa alla crepa che ha nel cuore, una fessura cupa di sangue molesto che ribolle a tratti come un lago di lava. Il dolore è forte e si massaggia il petto dove la fitta è acuta, piange perchè è sola e non sa spartire le lacrime con mammà. Rosella ha una vita sola e invidia i gatti che cadono sempre sulle zampe. Ha provato a fare un salto dalla terrazza, ma si è solo slogata una caviglia ricadendo all'indietro tra i vasi di basilico profumato. Il profumo era forte e ha calmato il suo dolore, ha zoppicato per la scala senza un grido e ha sorriso a Ciro, l'innamorato che non la guarda nemmeno. Il suo innamorato, quello ritratto nella mente, quello che le addolcisce la pietà del viso, quello che non conosce il suo amore. Rosella si ritrae dalla finestra e sente che mammà soffrigge cipolla e pomodoro nella cucina, è forte la nausea che prova e si aggrappa al comò per cancellare la paura e il rantolo del cervello, per ingoiare una boccata d'aria. Le mani corrono poi al ventre che tempesta di calci la sua nascosta maternità e strozza in gola il grido della sua disperazione. Le lacrime sono le sue, non di mammà che fatìa ai fornelli, povera donna che conduce una vita di silenzio dietro il fardello malato della figlia. Rosella non dirà a nessuno che aspetta un figlio, ma quello doveva essere il figlio di Ciro. Ciro che non sa di avere una fidanzata che l'aspetta tutte le sere in mezzo al vicolo. Ciro che poteva essere un marito e un padre per la creatura senza nome. Che farà ora che è tardi, ora che la gonna la soffoca? Stavolta non vorrà imitare i gatti, farà a modo suo.

 

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2 recensioni:

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  • Stanislao Mounlisky il 30/03/2015 20:08
    una narrazione serrata che stringe il cuore e ci avvicina con affetto alla protagonista...
  • Rocco Michele LETTINI il 25/11/2014 06:07
    Una sequela che lascia riflettere. Serena Giornata Carmine.

3 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 30/11/2014 12:10
    Gradevole linguaggio per una breve narrativa molto ben riuscita.
  • Carmine Impagnatiello il 27/11/2014 09:12
    Un piacere ricevere i vostri commenti.
  • salvo ragonesi il 24/11/2014 20:09
    Breve storiella ma significativa. piaciuta. ciao. salvo

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