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Fili pendenti

Cosa c'è di più essenziale e frettoloso di una pausa pranzo?
Il 27 dicembre quando ci siamo visti, al ritorno in ufficio avevo la sensazione come di qualcosa dejà-vu, non riuscivo a capire che fosse...

Il posto, certo c'ero già andato un paio di volte, non volevo farti andare in un posto sconosciuto e magari orrendo... ma non era quello.
Che c'era dunque di già vissuto? Una sensazione, una scena... c'era qualcosa.

Poi per caso mi è venuto a mente che qualcuno, durante i vari pranzi natalizi, aveva detto di essere stato a vedere una commedia, "L'appartamento", di Billy Wilder e tutto è stato chiaro.

Ero alle medie e vidi alla TV il film "L'appartamento" con Jack Lemmon e Shirley Mc Laine, in particolare la scena finale quando la Mc Laine torna nell'appartamento di Lemmon per l'ultimo dell'anno e si siede sul divano della casa in fase di vendita, si toglie il soprabito e resta col vestito bianco e la collana di perle indossata per la festa dell'ultimo dell'anno.
Quando vidi la scena, pensai: chissà se mi capiterà questa scena di vederla davvero nella vita.
Eccola, ero stato accontentato qualche anno dopo.

Ti sembrerà eccessivo ma quando ci siamo seduti al primo tavolo e ti sei tolta il giaccone, lo hai fatto nello stesso modo ma a colori (il film era in "bianco e nero") poi le assonanze:
Vestito bianco perle bianche e orecchini in bianco e nero.
Maglione aragosta, collana corallo orecchini uguale a colori.
Capelli corti in bianco e nero, capelli raccolti colore.
Diverse ma simili.

E il filo lasciato pendente è riannodato!

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 29/01/2016 08:36
    Unendomi al coro aggiungo i miei più vivi complimenti!

6 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 28/05/2015 08:53
    Un riferire fresco, veloce, dal sapore di giovinezza, originale e piacevole.
  • Giuseppe B. il 26/05/2015 08:25
    Grazie a Chira del commento ed a Duliamo per aver evidenziato le correzioni da fare...
  • Chira il 25/05/2015 20:19
    Che bello questo riannodare fili di vita a films talmente piaciuti da essere entrati così fortemente nel nostro immaginario. Che film e che bel racconto!
    Chiara
  • Anonimo il 25/05/2015 18:50
    e bravo Giuseppe... erano due leggerezze, pesi piuma, ma il racconto meritava la perfezione quindi bravo tu a farle quelle impercettibili correzioni... non che cambi molto, però... a me piace così. kalispera... e anche kalinicta.
  • Giuseppe B. il 25/05/2015 07:40
    Provveduto alla correzione delle "leggerezze"!
    Thanks...
  • Anonimo il 23/05/2015 12:05
    Bel racconto, originale, pieno di significati, anche se io non credo troppo a queste coincidenze, o deja vu... ma quel che conta è che la narrazione prende il lettore, e questo è lo scopo dello scrittore, qualunque sia il tema.
    Scritto anche bene, in maniera precisa e fluida... ecco perché mi sorprendono due particolari, vogliamo chiamarle "leggerezze"?
    La prima: Che c'era dunque già vissuto?... avrei scritto... di già vissuto.
    La seconda: Poi per caso mi è venuto a mente che qualcuno, durante i vari pranzi natalizi, aveva detto, di essere stato a vedere una commedia... la virgola dopo aveva detto va tolta senza dubbio, non c'è se ne ma che tenga. Dopo il soggetto e prima del complemento oggetto MAI la virgola. kalimera.

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