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L'Attimo d'una vita

Mi ricordo che quando ero ragazzo amavo il caldo, mi gocciolava il sudore addosso ma non mi dava fastidio: era il tempo della gioventù, il tempo dove niente mi disturbava e tutto amavo. Quello che contava era correre nella vita e andare sempre avanti, senza pensare e senza chiedermi mai perché. Mi rendevo conto che la vita è una sola e la volevo vivere come un animale selvatico che non conosce regole. Infrangevo tutte le convenzioni, anarchico di me stesso e di tutto ciò che mi circondava, le cose negative mi scivolavano addosso senza mai riuscire ad abbattermi, perché in fondo sono sempre stato un lottatore, non mi sono mai arreso, arrendersi significava piegarsi alla società e alle sue regole, all'ipocrisia che mi circondava e che non ha mai smesso di girarmi intorno. La vita è strana: si può essere felice con niente e si può non trovare mai la felicità pur avendo tutto. Non c'è regola ad essere felici, puoi toccare questo attimo in cui tutto si ferma e diventa follia, magia, contagio dei sensi e il cielo si apre solo per te, solo ed esclusivamente per te e lo tocchi con un dito e guardi le stelle che brillano e ti accorgi che siamo circondati da un mistero che non cesserà mai di lasciarci e anche quando non ci rendiamo conto, esso ci accarezza e vive intorno abbracciandoci. È l'amore che ci sovrasta e ci rende diversi. Quando ami, la vita non è mai come la vedono gli altri; quando ami la vita è magia, si vivono momenti che possono durare un'ora, un giorno, un mese, oppure tutta la vita. L'amore è toccare gli attimi fuggenti e bloccarli nel cuore per l'eternità vivendolo con l'intensità dello spirito che brucia dentro ogni essere senza mai abbandonarlo.

 

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5 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Anonimo il 12/07/2015 19:59
    Ancora poche ore... per stimolare il tuo impegno.
  • Anonimo il 05/07/2015 19:40
    Molto bello questo racconto Giuseppe... condivido il contenuto e poi mi è piaciuto il modo con il quale ti sei espresso in questi tuoi pensieri esistenziali. Scritto bene, davvero... bello, una sintesi di grande saggezza... kalispera...
  • Anonimo il 05/07/2015 14:05
    La vita è Amore. Solo il fatto di esserci è stato un dono che va consumato pienamente.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/07/2015 12:05
    L'amore è toccare gli attimi fuggenti e bloccarli nel cuore per l'eternità
  • Rocco Michele LETTINI il 05/07/2015 10:17
    La vita è magia... Adoriamola... Amiamola... Lasciamoci sorridere... Straordinario Giuseppe... Lieta Domenica

5 commenti:

  • Giuseppe Bellanca il 13/07/2015 21:47
    Ti dovresti vergognare salvatore sei la vergogna dei poeti, la tua codardia non ha limiti vivi nella tua bassezza perchè nemmeno Dio potrà perdonare lo schifo che fai.
  • Anonimo il 13/07/2015 10:50
    Come promesso... sia a lei che agli esperti dello Staff...

    Ormai l'attesa è finita. Turmo Travel ha raggiunto la spiaggia dei VIP, lasciando che gli ospiti tocchino il suolo sabbioso del ***Club e si lucidino gli occhi alla vista del candore della spiaggia. Molti sono abituati all'incantevole scenario e sorridono compiaciuti della meraviglia di chi, parvenù arricchito, per la prima volta vede quel luogo splendido, incerto se darsi un finto contegno o se farsi affiorare a bocca aperta AN VEDI CHE FIGATA! Una donna col pareo di seta a fiori gialli e rossi molla la borsa firmata e sgomita nel fianco del marito che grida AHIA, ME FAI MORIRE! Il cagnetto esce la testolina pelosa fuori della valigetta Vutton, acquistata al mercato di Piazza di Spagna, e abbaia furiosamente a Donna Ines De la Boulangerie che si allontana nauseata da tanta maleducazione. Poi, per ultima, scende lei col suo bikini a rose rosse che le copre malamente le spente nudità di un colorito tra il grigio topo e il giallo ocra delle tombe a ipogeo etrusche. Ha dimenticato nella stanza il prendisole blu e così deve affiancarsi alla signora Buccellati che la nasconde per bene con la sua corpulenza grassa, tipica di chi non ha problemi a fare la prova costume. Lei, bassa e magra, inforca gli occhiali da sole, modello gatta cieca, e calca le orme dei VIP e dei non VIP per raggiungere la spiaggia pettinata mirabilmente dai boys neri che sorridono ostentando il candore dei denti. Lei si toglie il cappello di paglia color acquamarina e le misere ciocche si appiccicano al cranio a causa del sudore che la innaffia spregevolmente... Le assegnano un lettino nero lutto con ombrellone di cannette che, dicono, svolge la funzione di un condizionatore d'aria. Il mare immobile sfoggia i colori dello smeraldo e del topazio, mentre la sabbia finissima assume le sfumature dell'ambra.
    Lei non sa quale è lo scopo di questo viaggio e si chiede se non era meglio la vasca da bagno senza idromassaggio di casa sua. Gina l'ha convinta a farle compagnia perché una signora non può viaggiare da sola, se cerca di trovare qualche bel giovanotto per trombare di notte. Magari lo rimedierebbe anche lei un bel maschio-salvagente che la potrebbe salvare a due metri dalla riva in caso di un mancamento o di annegamento. Lei ora sogna perchè i sogni possono diventare realtà... Intanto il boy in bermuda rossi sposta il lettino di Alma Toretti Bruchetti perchè la nobildonna ha annusato schifata il tanfo di rancido di lei, una improbabile VIP...
    Buona lettura!
  • antonina il 06/07/2015 05:55
    che meraviglia! avrei voluto scriverlo io questo racconto riflessione.. tutto nelle mie corde..
  • Ellebi il 05/07/2015 23:44
    La vita è abbastanza misteriosa, può essere infelice, e lo è molto spesso, tuttavia sono d'accordo con te sul fatto che la felicità abbia senz'altro a che fare con l'amore. Un saluto
  • Anonimo il 05/07/2015 14:07
    Recensione di Eilis, Mr. Bellanca!

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