accedi   |   crea nuovo account

Perché

Anche oggi una splendida giornata di sole, esco per la mia solita passeggiata. Mi piace uscire da solo, non che i ragazzi o Piero mi diano impiccio ma camminare da solo mi da davvero una sensazione di libertà particolare, fermarmi quando mi pare, osservare, scegliere le strade che mi intrigano di più, tanto la meta è sempre la stessa: il parco in fondo alla strada. Che meraviglia stare distesi sull'erba umida appena irrorata dagli annaffiatori automatici, sentire i raggi dal sole che mi riscaldano, la leggera brezza che muove i fili d'erba che mi accarezzano lungo il corpo e poi ho il mio solito posticino con un punto di osservazione ideale, questa cunetta di terra al centro fra i due castagni e un posto perfetto, da qui vedo quasi tutto il parco, posso vedere chi entra, chi esce e quello che fanno quasi tutti i frequentatori.

Oggi c'è poca gente, la signora Elisa col figlio un po' scemo che viene sempre col solito pantaloncino corto... ma dovrebbe avere già l'età per portarli più lunghi, e poi si porta sempre quello stupido aquilone che alla fine si impiglia ovunque, una volta hanno dovuto chiamare anche il guardiano del parco con la scala per toglierlo dai fili della luce... ma che imbranato... C'è pure Rosy una bambina dolcissima che mi sorride sempre, ha sempre parole gentili e gesti affettuosi davvero un tesoro. Anche i miei ragazzi sono affettuosi ma hanno sempre la testa ad altro, Giacomo è sempre appiccicato la suo portatile come in una simbiosi: metà ragazzo metà computer.. penso che se un giorno dovesse perderlo dovremo affrontare un lutto grave in famiglia. Anna invece ha la sua simbiosi col telefonino, da quando ne ho memoria sarà il sesto o settimo che cambia, al contrario di Giacomo che col portatile ci dorme e che in ogni momento della giornata è sempre sotto il suo sguardo attento, Anna il suo telefonino lo va lasciando sempre dove le capita.. che testa... infatti ne ha già perduti una cifrà... poi due lacrimucce e ne compare subito uno nuovo di zecca...

Toh.. guarda è arrivata la signora Bettina, per carità meglio che non mi veda... qui non la sopporta nessuno ha sempre qualcosa da lamentare, un po' i ragazzi che giocano a palla e disturbano, un po' il giardiniere che sistema le aiuole e passa con la carriola, un po' per... ma che cavolo è davvero una vecchia bisbetica mi sta davvero antipatica... ma sì pensiamo ad altro che si fotta... Ma che sole magnifico, davvero magnifico quando sono qui penso davvero che la vita con me è stata buona, ho una casa grande e spaziosa, una famiglia perfetta, di che mangiare ogni giorno... e questa è davvero una fortuna quanti ne vedo in giro che hanno difficoltà anche a procurarsi un pasto degno di questo nome e quanti che non hanno neppure un tetto sopra la testa, si.. sono davvero molto fortunato che potrei volere di più?

Adesso sta passando Sally, che bellezza guarda come si muove è sempre affascinante, adoro Sally da sempre, dalla prima volta che l'ho vista... è la mia preferita, certo ne ho avute diverse ma Sally.. oh che creatura deliziosa, ha un suo profumo che mi fa andare in estasi.. però è da un po' che mi tratta freddamente, sembra abbia perso ogni interesse nei mie riguardi ho provato ad avvicinarla ma lei niente, tira dritto senza degnarmi di uno sguardo ma chi si crede di essere... ma si il mondo è pieno di "Sally" ma posso perdere tempo dietro a lei???

123

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Alessandro Volpes il 31/07/2015 14:26
    Ci sono diversi racconti su questo tema, ma credo che pochi siano raccontati dai protagonasti.
  • Ellebi il 16/07/2015 00:35
    Ben descritto questo cane che fino al sorprendente finale poteva essere chiunque ma non di razza canina, certo gli indizi c'erano, ma erano ben mimetizzati. Il tema dell'abbandono dei cani in autostrada è un po' abusato ma la composizione è buona. Un saluto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0