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La tartaruga

C'era una volta una tartaruga di nome Pone, viveva vicino al bosco con la sua famiglia. Aveva tre sorelle e lei era la più timida di tutte. Loro si trovavano vicino a un laghetto con altri animali per stare in compagnia, ma lei non ci andava spesso. Preferiva stare sola e tranquilla vicino a un vecchio albero, sognando e cercando di capire il significato dei suoi pensieri.
Per non stare sempre sola ogni tanto andava con loro, ma trovava così strani gli altri animali. C'era un coniglietto dispettoso che la prendeva sempre in giro, rendendola ridicola davanti a tutti. Lo scoiattolo prepotente e un po'bulletto al quale era impossibile avvicinarsi. Il cerbiatto che fingeva di essere gentile, ma voleva solo essere al centro dell'attenzione. E poi gli uccellini indifferenti, che non consideravano nemmeno la sua presenza. Lei non si sentiva a suo agio, così si ritirava spontaneamente nel suo guscio, per proteggersi.
Le sue sorelle si lasciavano andare, sciogliendosi in sorrisi e anche lei veniva coinvolta da quel che giudicava, una giusta ironia. Però la maggior parte delle volte affondava, per paura di non essere compresa nelle sue idee e non essere rispettata.
Un giorno mentre passeggiava da sola, si trovò davanti a un bivio immaginario. La strada si divideva e non c'era via di mezzo, proprio quel equilibrio che lei cercava.
Preoccupata e non sapendo cosa fare, scelse una delle due, scoppiò subito un forte temporale, lei vide un'altra strada dalla parte opposta raggiungendo così un cielo sereno.
Continuò il suo cammino trovando qualcosa da mangiare, ma quando finì tutto, la strada cambiò e per molto tempo avanzò senza nemmeno un goccio d'acqua.
Continuò a zigzagare e capì che nella vita nulla è perfetto. Ogni cosa ha i suoi pro e contro, doveva accontentarsi o troppo o nulla, cercando di cogliere la parte positiva e negativa.
All'improvviso sentì stringersi il cuore da una forte emozione, davanti a lei vide arrivare Nepo, anche lui era una tartaruga. L'unico che la capiva e la rispettava, perché l'amava. Nessuno dei due era perfetto, questo lei lo sapeva, ma che importa il loro amore era perfetto.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 31/08/2015 08:39
    più un'anima è sensibile.. più sarà spesso il guscio... Pone e Nepo.. sì solo l'Amore è perfetto.. e piano a piano a passo di tartaruga c rende perfetti.. Bravissima.. Sara.. il loro figlio lo chiamarono Open..
  • Rocco Michele LETTINI il 31/08/2015 06:45
    PIACEVOLE RACCONTO. EMOZIONE EFFLUVIA DAT TUO DILIGENTE ACUME. LIETA SETTIMANA.

3 commenti:

  • Ellebi il 03/09/2015 23:24
    Una favola ben congegnata, complimenti e saluti.
  • sara zucchetti il 01/09/2015 14:07
    Grazie Vincenzo, hai sentito ogni particolare riassumendolo nella morale. Originale il nome che hai scelto si adatta proprio
  • sara zucchetti il 01/09/2015 14:04
    semplicemente grazie per il tuo commento Rocco. Felice settimana anche a te