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SPERDUTI - L'isola non ha finito con te

SPERDUTI
L'isola non ha finito con te...



INTRODUZIONE

Molto tempo fa, l'uomo era alla costante ricerca della verità, proprio come tuttora in fondo. A volte però, alcune risposte forse è meglio non conoscerle, per evitare così certe conseguenze spiacevoli. Nel mezzo dell'oceano, in costante movimento nel tempo, c'era un'isola tropicale. Era bellissima ed ospitava immense foreste ricche di frutta, diverse specie di animali, tra i quali alcuni estinti da anni, e immense montagne e vallate, tutte ricoperte di verde. Era un'isola sconosciuta e irraggiungibile dall'uomo, proprio per il fatto che si muoveva nello spazio temporale cambiando spesso posizione. Infatti nessuno ci aveva mai messo piede, profanando, così, forse l'unico luogo al mondo dove la natura non veniva modificata e rovinata dalle costruzioni artificiali. Nel corso dei secoli, solo il protettore dell'isola ci viveva sopra. Ciò che veniva protetto da generazioni, non era altro che una luce intensissima, proveniente dal centro di quest'isola e contenuta a sua volta sotto ad una grotta. Un giorno però, degli uomini arrivarono sull'isola e trovarono quella luce, cercandone un uso personale per poter abbandonare quel luogo maledetto e pieno di misteri, visto che era impossibile andarsene a causa del suo continuo movimento nel tempo. Alcuni riuscirono nell'intento, e raggiungendo tale luce, fecero sì che il tempo divenisse controllabile e manipolabile dalla mano dell'uomo. I danni furono irreversibili. Jackob, ora aveva bisogno di altre persone per proteggere quel posto, così si intromise nella vita privata di alcuni, secondo lui, candidati per tale ruolo, e li condusse con l'inganno sull'isola. Sceglieva persone sole, come lui, prive di uno scopo, e le convinceva a trovarne uno nuovo, più grande e più importante di qualsiasi altra cosa al mondo. Jakcob però aveva un fratello gemello. Era la reincarnazione del male. Quando vennero dati alla luce, alcuni secoli prima, la loro madre, ovvero l'ex protettrice dell'isola, non ebbe il coraggio di eliminare il bambino cattivo, così li fece crescere entrambi. Quando furono grandi però, dovette spiegare loro che erano su quell'isola per una ragione, ovvero quella di proteggerla dagli altri uomini, che descriveva curiosi, egoisti e manipolatori, e che solo uno di loro avrebbe preso il suo posto come protettore. Infondo aveva ragione. È nella natura dell'uomo la curiosità. E nonostante non sia un peccato, spesso può portare a rovinare le cose e a mettersi nei guai. Jackob accettò di proteggere l'isola, mentre il fratello cattivo si unì agli altri uomini e profanò quella luce per trovare un modo per andarsene da quel dannato scoglio. Così facendo però, perse il suo corpo umano, e si trasformò in un mostro di fumo nero, rimanendo imprigionato per sempre in quel luogo maledetto. Successivamente cercherà disperatamente altri sostituti, per rubargli il corpo e fuggire via da lì. Quando gli ultimi candidati di Jackob arrivarono sull'isola precipitando con l'aereo della Oceanic 815, nel 2004, rubò il corpo ad uno di loro, Jhon Lock e lo usò per tentare la sua missione a cui aspirava da anni: semplicemente andarsene. Sull'isola vivevano ancora alcuni indigeni, ovvero coloro che rimasero lì da generazioni perché non erano mai riusciti ad utilizzare la luce per fuggire. Costoro si allearono ai pochi supersiti rimasti del volo Oceanic 815, e li aiutarono a prendere il posto di Jackob e a sconfiggere per sempre il mostro di suo fratello. Quest'ultimo, che per lasciare l'isola doveva per forza eliminare suo fratello, riuscì finalmente ad ucciderlo, tramite uno degli indigeni, al quale non andava più di prendere ordini dal protettore, che, tra l'altro, non aveva mai incontrato di persona, e fino ad allora si era semplicemente fidato delle leggende che si propagavano da genitori a figli. Fu Jack Shepard a diventare il nuovo Jackob. Il supersite del volo 815, aiutato dai suoi amici, per uccidere il fratello di Jackob e prendere il posto di quest'ultimo, dovette spegnere momentaneamente la luce, calandosi dentro la grotta che la proteggeva. Così facendo, però, l'oscurità si sbloccò e iniziò a salire su per il vulcano principale dell'isola. Riuscirono appena in tempo a riaccendere la luce, prima che il male si diffondesse per tutta la Terra, seminando distruzione. Per la prima volta nella storia, alcuni "candidati" riuscirono a scappare dall'isola, usando un altro aereo, il volo Ajira 316, atterrato li nel 2007, dopo che alcuni superstiti del volo Oceanic 815, che se ne erano andati ma che il destino riportò poi indietro, ritornarono laggiù per salvare i loro amici. Nel centro dell'isola, sottoterra, erano rimasti alcuni di quei primi uomini che un tempo provarono a raggiungere la luce. Essi si trovarono costretti a restare li per l'eternità, senza invecchiare e morire mai, a proteggere la porta dell'oscurità, per evitare che essa uscisse fuori. Allora cercarono anch'essi dei candidati per fargli prendere il loro posto. Con l'inganno rubarono la vita ad alcune persone e le condussero li, con lo scopo di fuggire da quella maledizione ed essere di nuovo finalmente liberi. I nuovi arrivati, dunque, ignari ovviamente di tutto, dovranno competere con l'essenza più forte che c'è: il destino. Dovranno fare scelte importanti, che comporteranno eventuali sacrifici, pur di fare la cosa giusta. Ciò che conta è che il male rimanga al suo posto, sotto le viscere...

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1 commenti:

  • Mirko Raccardi il 26/09/2015 19:23
    ECCO LA VERSIONE NUOVA, CORRETTA E MODIFICATA, DI "SPERDUTI - l'isola non ha finito con te..."
    BUONA LETTURA A TUTTI!!!