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Dissonanze Cognitive

Giulia ha deciso di dimagrire, ma non ce la farà.
La vita bisogna comunque salvarsela, e lei lo fa nutrendosi di un sentimento che si auto produce: l'invidia che percepisce negli altri nei suoi confronti anche senza evidenti ragioni.
Non lavora, abita con i genitori e sta sempre in casa.
Ha un marito che vede una volta a settimana perché non la sopporta, eppure l'invidia degli altri la percepisce nitida.
Ha deciso di dimagrire, ma trangugia il suo "Soilent", la sua sola forma di autonomia; ne produce in grandi quantità ingozzandosene come uno Zanni.
Mangiando un panino continuerà a postare la sua rabbia in rete, insieme alle poesie della Merini.


Centodieci psicologico

 

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 23/10/2015 13:21
    Non amo leggere i racconti, ma i tuoi così brevi eppure tanto significativi mi affascinano davvero.
  • Rocco Michele LETTINI il 22/10/2015 13:12
    Riflessivo, espressivo, accorto... Un connubio diligentemente prodotto... IL MIO ELOGIO E LA MIA BUONA GIORNATA FERDINANDO.

2 commenti:

  • Anonimo il 22/10/2015 15:33
    Due note:
    Zanni fa riferimento ad un pezzo di Dario Fò nel "Mistero Buffo": La fame dello Zanni, nel quale il protagonista mangia se stesso dalla fame.
    Il Soilent viene citato in un film catastrofico del 1974, è un alimento fatto con i cadaveri per la scarzità di cibo dovuto alla sovrappolazione mondiale e all'inquinamento. "2022: I sopravvissuti"
  • Glauco Ballantini il 22/10/2015 13:38
    Me lo becco io invece di Ferdinando...

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