PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Jessica Rabbit

L'Allegretti faceva onore al suo cognome, con la faccia cicciottella da bambina già molto sviluppata.
A volte credo mi prendesse un po' in giro, altre volte era invece molto carina con me, come con un fratello più piccolo.
Era la bionda della classe, e sembrava svampita. Il suo aspetto la classificava come la maggiorata, in più bionda con i capelli sotto le spalle e la zazzera alla Raffaella Carrà.
Nell'immaginario doveva essere per forza scema, ma non lo era.
Aveva due occhi grandi, di un celeste imbarazzante e due argomenti fuori misura per l'età, da futura mangiatrice di uomini.
Non era colpa sua se chi l'aveva disegnata l'aveva fatta così.



Centodieci scolastico

 

2
1 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 18/12/2015 15:55
    Un racconto in centodieci parole e che dà senso non è da tutti.
  • Rocco Michele LETTINI il 09/11/2015 18:41
    Mirabile come sempre... È un piacere leggerti.
  • Vincenzo Capitanucci il 09/11/2015 15:07
    bel quadro.. quanto l'Allegretti.. che pur essendo.. bionda bella e maggiorata.. non era scema..

1 commenti:

  • Glauco Ballantini il 10/11/2015 07:53
    In realtà il personaggio dell'Allegretti è un misto tra due compagne delle medie, Jessica Rabbit poi non esisteva ancora...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0