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Non smettere di credere

Era notte fonda, la strada tramandava una sorta di forza estranea. Il rumore dei motori che passavano diventava sempre più intenso. Una macchina a circa venti metri si avvicinava con lentezza, il mio cuore batteva così tanto forte che credevo di sentire i miei battiti.
- Sarà questa? - mi domandai tra me e me, sperando che si fermasse per non subire altre pene, ma si fermò cinquanta metri dopo. Aveva preferito la mia "collega" se così si può chiamare.
Volevo prendere e scappare più veloce che potevo, senza guardare indietro. Ma sarebbe stato solamente un modo per peggiorare la situazione. Ero dentro ad un buco nero. Dove l'uscita la puoi solo guardare ma non oltrepassare. Succube? Non penso sia un termine abbastanza elevato per definire la mia posizione.
- Sei dentro, ci sei finita tu. Ora pagane le conseguenze. - ripetevo interrottamente dentro la mia testa. La paura scioglieva il mio stato d'animo.
Tempo pochi secondi d'attesa ed una macchina si accostò davanti a me. Ero stata scelta, era la prima volta. Non avrei mai voluto essere lì.
Abbassò il finestrino, all'interno c'era un signore di mezza età. Non si riusciva a comprendere bene il suo volto.
"Sapete quando un avvenimento ti segna tanto da non poterlo dimenticare?" Quello che ti sveglia mentre dormi, ritrovandosi con le lacrime agli occhi e con un senso di angoscia che faresti di tutto per annientarlo, ma non puoi fare niente.
- Quanto prendi stupida? - Mi domandò con un'arroganza tale da farmi venire i brividi.
Mi avevano spiegato bene quali erano i prezzi, ma non mi ricordavo più niente in quell'istante.
Mi voltai di scatto per guardare la persona che mi aveva portato lì, sperando di trovare in lui un aiuto. Si faceva chiamare il capo, il così detto "pappone" . Figuriamoci come ero messa. Trovai solo una persona priva di sentimenti che con disprezzo mi fece segno con la testa di salire.
Il primo passo verso il mio inferno.

Ne sono uscita, più sana di prima. Credete in voi stessi che siete l'anima della vostra felicità.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 20/12/2015 13:34
    ABILMENTE FORGIATO. LIETA GIORNATA

2 commenti:

  • Marco il 22/12/2015 18:30
    Grazie mille... Diventare uno scrittore è il mio sogno e spero che un giorno prenderemo il volo insieme.
  • PIERO il 20/12/2015 16:05
    Ottimo e promettente esordio, secondo me. Non è facile immedesimarsi in modo credibile in una passeggiatrice.