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Tarpato

Ho sempre esitato a vivere la parola sogno. Vivendola è come se fossi entrato in una sorta di strano stato di intorpidimento. La realtà che mi si presenta è sempre stata fredda, stantia, logora. Tra me e il mio volere c'è quasi sempre stato un abisso, una falla tremenda che divide il possibile dal desiderato. Ho amato della vita i suoi traguardi irraggiungibili, le mete che nessuno, oltre me, avrebbe mai potuto pensare. Forse per questo nella mia testa s'è come sedimentato un chiacchericcio stanco, una sorta di strana interferenza tra i miei pensieri ideali e la realtà che, invece, tendeva a tarparmi le ali. Ecco come mi sento, oggi: mi sento tarpato. E tutto il resto dei disastri che la vita mi ha consegnato silenziosamente credo siano soltanto una conseguenza nefasta di queste mie problematiche. Sapete cosa penso? Penso che tra me e il mondo c'è come una scissione, due dimensioni diverse che vanno ognuno per la propria strada. Ma non me ne dispiaccio... ognuno nella vita deve, ahimè, imparare ad adattarsi con ciò che la vita stessa gli riserva quotidianamente.

 

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3 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • ciro giordano il 24/02/2016 20:28
    i disastri sono inevitabili perché la scissione è praticamente sempre sicura. Mi piace però l'accettazione finale, perché penso che per superare qualcosa c'è bisogno sempre dell'accettazione come primo passo, senza scontrarsi
  • Gabry il 24/02/2016 18:22
    Noi siamo il mondo lo creiamo ogni giorno, dentro e fuori se stessi vi sono le risorse, affinché sia migliore. Una piacevole lettura nella quale scorgo da parte autore una attenta analisi di se.
  • Vincenzo Capitanucci il 24/02/2016 07:36
    Ho una specie di certezza interiore crescente che esiste in me un deposito d'oro da trasmettere... Non c'è nessuno per riceverlo. Questo non mi dà dolore. La miniera d'oro è inesauribile... Simone Weil... sì Fernando.. la scissione in due mondi.. e tutta la nostra vita ed il nostro dolore per ricongiungerli..
  • Rocco Michele LETTINI il 24/02/2016 07:34
    Una lecita riflessione sequelata attentamente. il mio elogio e la mia lieta giornata Ferdinando.

3 commenti:

  • Stanislao Mounlisky il 27/02/2016 10:23
    Belle riflessioni, ben scritte. Complimenti
  • Gianni Spadavecchia il 24/02/2016 08:54
    Sì, tarpato, ma non arreso. Non ti sei arreso nè alla vita nè ai sogni.
    Se non si può volare, si corre.
  • Chira il 24/02/2016 07:45
    Mettere a nudo la propria anima spesso toglie come un fardello. Bella introspezione!

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