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Transatlantico alla deriva

Ancora un'altra corsa al pronto soccorso per un attacco di panico. Difficoltà a respirare, tremori, pressione alle stelle, le solite gocce.


Cinque o sei sbirri discutono con un uomo sulla sessantina seduto su una sedia a rotelle. Il volto tumefatto e ferito. L'aggressione è avvenuta sotto la sua casa per futili motivi.


Il medico che mi visita è un ragazzo di circa trent'anni, furbo come una volpe con la faccia tonda e aggraziata. Dall'altra parte una donna in brutte condizioni sopravissuta ad un incidente automobilistico.


Il pronto soccorso è una nave, un transatlantico alla deriva, dove chi arriva si perde nei meandri delle sue preoccupazioni, il calore è insopportabile, gli spifferi di vento gelido penetrano nelle ossa.


Siamo a marzo ma potrebbe essere luglio o dicembre di un giorno di un anno qualunque, parametri vitali, questo è l'importante. Saturazione, pressione, ecg. Questo è l'importante. Questo è un essere umano. Saturazione, pressione, ecg... saturazione, pressione, ecg.


Prima e dopo. Poi c'è la poesia degli sguardi, dei lamenti, delle urla, dei piccoli gesti, delle piccole umanità, dei sorrisi, delle carezze, dei flaconi di ansiolitici, dei legami familiari, della violenza.


Al pronto soccorso finisco di essere un uomo e divento un numero a tre cifre, un codice, un signor nessuno, decidono loro, i parametri vitali, saturazione, pressione, ecg. Gli infermieri scazzatissimi discutono tra di loro dei giorni di ferie, dell'ultimo pettegolezzo, sorridono. Le infermiere ancheggiano vistosamente, sono belle. Una sottile patina di sudore staziona perennemente sui loro volti da copertina.


Il transatlantico alla deriva...

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 09/03/2016 07:02
    L'essere umano è un transatlantico alla deriva.. attraversa la realtà della vita in cerca di poesia... bellissimo..

4 commenti:

  • vincent corbo il 09/03/2016 07:34
    Vincenzo, ti ringrazio per la segnalazione dell'errore che ho corretto.
  • Vincenzo Capitanucci il 09/03/2016 07:22
    Condiviso sulla mia pagina di Fb...
  • loretta margherita citarei il 09/03/2016 06:25
    proprio così , bravo, bella descrizione
  • Chira il 08/03/2016 10:19
    Fai Poesia anche in certi racconti... sono salita moltissime volte su questo transatlantico come "accompagnatrice", so di cosa parli. A Roma sono quasi tutti alla deriva ma nello stesso tempo guai se non ci fossero: in certi momenti ci salvano solo all'idea che sono lì.
    Chiara

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