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Diario 16/05/2016

Oggi non ho voglia di essere definitivo. Ho scoperto la parte oscura della vita. L'ho lasciata scorrere su di me. L'ho lasciata scorrere e la subisco indefessamente, ma non voglio essere definitivo. C'è tanto da scoprire, tanto da mutare, tanto e tanto da sfruculiare immaginativamente. Quest'ineludibile andirivieni che è la vita, questo palcoscenico osceno, ma ricco, bisogna conoscerlo profondamente prima di sparare sentenze.
Mi lascio prendere dal mio inguaribile pessimismo. Ne ho ben donde di essere pessimista, ma questo può non giovare a ben ragionarci. C'è dell'altro. È tutto sepolto ed incelofanato sotto l'immobile posizionarsi delle cose, c'è un tempo per essere felici- lo siamo stati tutti- e uno per conoscere il morso vorace del dolore. Il magone lo si scopre stancamente, da un momento all'altro, ma con una dovizia ed una cura nell'agguantarti, nel renderti indifeso, nello sfinirti. Ma non è tutto. Si può sempre confondere il dolore con degli artifici minuziosi, si può, a ben guardare, riscoprire la felicità nella tristezza. Quest'ossimorica speranza di non cadere nel baratro io la chiamo forza di volontà.

 

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2 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • frivolous b. il 17/05/2016 10:03
    Concordo... che bravo che sei!
  • vincent corbo il 17/05/2016 06:42
    Le cose cambiano, ogni giorno è sempre diverso e nella diversità troviamo frammenti di noi e della realtà che mai ci saremmo immaginati.
  • silvia leuzzi il 16/05/2016 19:43
    Quest'ossimorica speranza di non cadere nel baratro io la chiamo forza di volontà.
    Questo finale lo considero eccellente, ma pure tutta la tua prosa poetica, che mi ha ricordato Rimbaud nelle sue Illuminazioni. Incredibile la lettura di Vincenzo, sei un grande amico!
  • Rocco Michele LETTINI il 16/05/2016 16:36
    ZELANTE RACCONTO SEQUELATO CON LECITO OSSERVARE...
    *****
  • Vincenzo Capitanucci il 16/05/2016 12:20
    la parte oscura della vita. l'ho lasciata scorrere su di me... forse il grande errore della mitologia greca.. è stata quella di uccidere il Minotauro... e con Lui.. tutte le nostre labirintiche ombre.. era meglio dargli del miele.. una birra.. una sigaretta.. e con volontà ritrovare quel filo d'Arianna.. che si è spezzato in noi..

2 commenti:

  • Ferdinando il 16/05/2016 13:08
    Certo che esiste... in altri termini: immaginariamente.
  • fabrizio costa il 16/05/2016 12:59
    ma esiste la parola "immaginativamente" ?

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