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Il modello di Cournot

Alcuni professori universitari a volte possono trasformarsi in mostri sadici e assetati di sangue. Ai tempi studiavo con Katy, una collega molto simpatica con dei lunghi capelli castani e dei grandi occhioni romantici. Sembrava proprio la piccola Katy dei Pooh. Dare le materie non era cosa da poco: ogni volta bisognava sudare e ripassare e cercare appunti su appunti, specialmente quelli delle lezioni dei prof, a volte i libri erano quasi inutili, come nel caso del diritto pubblico. Se non avevi gli appunti di Piraino, potevi dire addio persino ad un misero diciotto. Nel diritto privato, al contrario, bastava studiarsi come l'Ave Maria il mattone di mille pagine e il trenta era assicurato.


Passare l'esame di matematica era uno scoglio mica da ridere. Alle lezioni c'era Piraino (che non era in alcun modo imparentato con l'altro Piraino) sempre vestito con un abito nero, sembrava un corvo. L'abito era sempre lo stesso oppure ne aveva una decina nel suo guardaroba?


A quei tempi andavano di moda i mezzobusti dei tg, Mentana, Carmen Lasorella, Lilli Gruber, i giornalisti erano delle celebrità e io e Katy adottammo una strategia vincente: all'esame io parlavo a mitraglia come Enrico Mentana e lei si metteva tutta impostata come Carmen Lasorella. I trenta volavano che non ci sembrava vero, facevamo una bella impressione, perfino quel corvo di Piraino mi diede ventisette in matematica!


Finalmente arrivò il momento di preparare microeconomia (Economia uno), la materia era interessante, oserei dire affascinante e studiando studiando ci imbattemmo nel modello di Cournot, tradotto Curnò, chiamato anche oligopolio di Cournot e subito fummo affascinati dal suono che produceva. Purtroppo il prof era uno di quei sadici assetati di sangue. Ogni volta che ci si sedeva all'esame, bisognava presentare lo statino, un foglietto di carta che se alla fine del colloquio veniva strappato, allora era la fine. Così fu... verso la fine dell'esame, dopo circa mezz'ora di mitraglietta, il sadico prese lo statino e fece per strapparlo e io, in un tono più ammorbidito lo fermai implorandolo: professore, almeno mi faccia ripetere il modello di Cournot!

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 31/05/2016 15:45
    Qui da noi la chiamiamo anche Katka, piccola Caterina,
    o come si potrebbe dire nel meridione :Caterinuccia. Descrizione peretta da farti i miei vivi complimenti.
  • Rocco Michele LETTINI il 31/05/2016 14:45
    ECCEZIONALE RACCONTO... SEMPRE ESPRESSIVO... SEMPRE OCULATO...
  • frivolous b. il 31/05/2016 08:56
    ahahah carino sto racconto

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 31/05/2016 10:59
    AHAHAHAHHAHAH carinissimo un abbraccio

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