accedi   |   crea nuovo account

Nanchia e Chiccalunga

Chi erano? Due parole, due nomi che si rincorrevano nella mia testa di bambino.
Babbo e mamma mi chiesero cosa volessero dire, cosa volessi.
A la domanda: "Ma cos'è Nanchia?" Rispondevo: "Chiccalunga!" e viceversa.

Passarono anni e mesi poi, ormai grande, mi chiesero la spiegazione ed io, nel tempo non ho saputo mai dargliela perchè non lo sapevo nemmeno io.
Anche ieri me lo hanno richiesto a distanza di mezzo secolo.
E ho capito.
La risposta era la domanda stessa che mi facevano, lo sforzo che facevano per capire cosa volessi.
La risposta è nella voce che mi chiederà: "Ma cos'era Nanchia?"
Ed io, stavolta sicuro, risponderò sempre:
"Chiccalunga!"


Centodieci d'infanzia

 

2
1 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 09/11/2016 07:15
    Fantasticamente elaborato...
    Il mio elogio Glauco.
    Lieta giornata.
  • vincent corbo il 09/11/2016 06:47
    è bello, mi piace questo mini racconto, surreale ma non troppo, esprime la fantasia, la curiosità insita in ciascuno di noi, ma anche il mistero.

1 commenti:

  • Emanuelle Patis il 21/11/2016 09:31
    Bellissimo ricordo d'infanzia!!! (e non solo...)

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0