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Gli amici che

L'altro giorno riflettevo. In realtà non solo l'altro giorno, diciamo sempre.
Ma mi è capitato di pensare al concetto di amicizia, alla sua essenza. Ho pensato al nostro modo di scegliere gli amici, i nemici, i confidenti, gli sconosciuti. E ho dovuto comprendere un bel po' di cose;ad esempio che da molti amici noi vorremmo davvero di più, ma non possiamo nè pretenderlo nè ottenerlo con le forze. Ed inconsciamente cerchiamo di essere gli amici che vorremmo avere, e questa è la verità. Io provo ad esserci per tutti e per ogni difficoltà, grave o meno che sia. Il fatto è che riesco ad esserci sempre, per amici, confidenti, sconosciuti. Chiunque.
Perchè non mi aspetto che qualcuno possa essermi d'aiuto come io lo sono per gli altri, perchè nelle relazioni non si deve pretender nulla;però vorrei trovare qualcuno come me, che sa aiutare, consigliare, risolvere, consolare, rincuorare. Per fortuna so essere d'aiuto anche per me stesso oltre che per gli altri. Ma ciò non cambia ciò che vorrei e ciò che ritengo giusto...
Noi cerchiamo di essere gli amici che vorremmo avere. E per me è una grande verità.

 

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 17/12/2016 18:26
    ECCELSO QUANTO ESPRESSIVO RACCONTO SEGUITATO CON MAESTRIA.

    LIETA SERATA, GIANNI.
    *****
  • Antonio Tanelli il 17/12/2016 10:48
    Racconto breve che racchiude una bella riflessione, assolutamente condivisibile da parte mia. parole che, anche il sottoscritto ha contemplato, in tempi non sospetti. molto genuino, bravo. 😃👏🏻

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