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Zapping

Nel 2017 fare zapping è diventato anacronistico. Comunque, ci provo.


Molti, tantissimi programmi di cucina, chef improvvisati e non che cucinano o insegnano a cucinare: piatti stranissimi, creme dall'aspetto ambiguo, premi per chi cucina con un risultato convincente. La Clerici, lo chef Cannavacciuolo sono i padroni assoluti dell'etere culinaria.


Un urlo straziante: un uomo e una donna seduti e incazzati neri, lei bionda e attempata, lui barbuto e ingenuotto. Parlano di numeri vincenti, di sicurezze acquisite con calcoli da furfante. Le urla sembrano attraversare lo schermo, la vincita è sicura, diventare ricchi non è mai stato così facile.


Il sesto senso. Il film capolavoro di un regista indiano con Bruce Willis e un bambino che fa accapponare la pelle. Lui vede la gente morta, sono dappertutto, persino lo psicologo-Willis lo è, ma non sa di esserlo.


Canale musicale. Guardo tre video musicali uno dietro l'altro. Paola Turci con la bellissima performance sanremese, un pezzo che trasmette forza, positività. Lei è veramente bellissima, sembra aver superato le sue paure con ironia e determinazione. Seconda clip: Depeche mode, ancora sulla cresta dell'onda dopo trent'anni di successi. I quattro cantanti sono invecchiati ma non hanno perso la verve, mi piacevano a vent'anni e ancora li adoro. Infine Ed Sheeran, un ragazzotto rosso di capelli che sta sbancando i botteghini di mezzo mondo.


L'isola dei famosi: gente stanca, distrutta, affamata. Mi domando: chi glielo fa fare? Sempre a pesca di piccoli pesci, sempre alla ricerca di un riparo, sempre incazzosi e turbolenti. Ora basta!


Corrado Augias: elegante, colto, col sorriso che parla. Mi soffermo sui temi trattati: il processo ad un giovane Sandro Pertini da parte di un tribunale fascista, l'eutanasia, come è cambiata l'Italia con l'avvento del nuovo millennio... Il conduttore è sempre a suo agio, con un pubblico di studenti del liceo.


Uomini e donne: liti e innamoramenti, opinionisti scatenati e novelli Richard Gere alla ricerca di qualche minuto di popolarità. Si sfiora la rissa corpo a corpo, poi gli animi si placano e si finisce con una ballata nazional-popolare.


Aeroporto di Sydney: vediamo cosa succede, gente che cerca di entrare nel continente nuovissimo con sostanze non identificate nei borsoni, nei trolley. La polizia aeroportuale fruga e interroga, perquisisce indiani, vietnamiti, malesi. Aeroporto di Toronto, Canada. Stessa procedura, stessa trafila.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 20/03/2017 08:01
    Ordinaria norma? Mah!
    Diligente scorrere...
    Lieta settimana, Vincenzo.
    *****

2 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 20/03/2017 10:28
    Osservazioni molto intelligenti. Davvero bravo.
    I miei complimenti.
  • silvia leuzzi il 19/03/2017 12:38
    Sai che questo pezzo letto a dovere davanti a un pubblico sarebbe da standing ovation? Hai dipinto un quadro che ha mille volti che ne compongono uno solo: il telespettatore.
    Bello aribuonadomenica

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