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La Gazzetta

Non ci voleva andare a Bologna. Quasi si era dimenticato di aver fatto quella domanda e nel pomeriggio avrebbe avuto il colloquio. Non sapeva se sperare di essere assunto o scartato. Andare a Bologna a fare l'aiuto infermiere in un ospedale di periferia nel reparto gastroenterologia era veramente il minimo; pannoloni, pappagalli e padelle. Aveva scelto un itinerario lungo per arrivare il più tardi possibile; la Porrettana.
A Lucca aveva cambiato treno ed era salito in una vettura "centoporte" con i sedili in legno come quelli visti nei film di Don Camillo. Per sua fortuna lo scompartimento era vuoto e si mise a leggere la Gazzetta. Il treno, dopo il fischio del capostazione, si stava già muovendo quando entrò nello scompartimento un prete. Era sulla sessantina, visibilmente accaldato e con il fiatone. Stramazzò sul sedile e lasciò cadere la borsa di cuoio sul pavimento.
- Non credevo di riuscire a prenderlo- disse mentre si asciugava il sudore del collo con una pezzuola quadrettata. - ma poi il Signore. . . -
- Buongiorno.-
- Giusto, buongiorno; mi scusi. Sa vado a Porretta Terme a passare le acque
per un fastidioso problema intestinale. Non so se mi capisce. -
- Capisco. -
- Ne ho sempre sofferto ma in questi ultimi tempi. . . - si udì distintamente
un rumore cupo, cavernoso, come una flatulenza interna.- Ecco, ha sentito? -
- Ho sentito. -
- Nessuno mi ha saputo dire che cosa sia e dare una cura e allora io ho deciso
di provare con l'acqua delle terme. Tanto quella male non fa.-
- Certo. -
- Vado nella parrocchia di San Giovanni ospite di Don Giacomo con il quale ho
condiviso gli anni del seminario e siamo sempre rimasti in contatto. -
- Ah. -
- Qualcuno mi ha detto che, forse, questo disturbo dipende dalla dieta troppo
ricca di verdure e farinacei ma io, come lei capirà certamente, non posso
permettermi carni o pesce con quello che passa il convento. - altro rimbombo
intestinale più acuto e più lungo del precedente. - Ha sentito?-
- Si.-
- La gente poi mi dice che io non faccio altro che parlare di questo mio
disturbo e, di solito, si spazientisce. Ma io non credo che questo possa dar
noia no? -
- No.-

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1 recensioni:

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  • Glauco Ballantini il 17/05/2017 10:31
    L'irta e ostica Porrettana, era meglio passare da Firenze...

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