accedi   |   crea nuovo account

Lasciatemi stare

Sono ancora qui, in questa stanza, la solita stanza divenuta la mia tomba. Le sue mani mi sfiorano come sempre e questo è solo l’inizio di una scena vista e vissuta mille volte, divento rigido ma questo non serve a fermare questa violenza. Chiudo gli occhi per non vedere…lentamente le sue mani scendono sempre più in basso, vorrei urlare, avere la forza di ribellarmi ma sono paralizzato. Inizia a spogliarmi e a toccarmi come sempre, vorrei piangere ma non devo, verserò le mie lacrime dopo, quando tutto sarà finito…. ancora una volta piangerò da solo, lontano dagli occhi di tutti.
Anche lui si spoglia e avvicina le sue parti intime al mio viso, mi viene da vomitare ma non posso farlo…forse mi picchierebbe, mi basta questo………
Cerco di pensare che tra non molto sarà tutto finito, almeno per oggi…. forse domani non mi cercherà…forse si sarà stancato di me o forse avrà trovato una nuova vittima. Perché tutto questo? Perché nessuno fa niente per porre fine a queste torture? Vorrei morire ma devo trovare la forza per resistere, per tornare a casa e rivedere la mia famiglia.
E se non venissi creduto…….. in fondo lui è un adulto, chi ascolterebbe un bambino della mia età…. e poi la gente cosa penserebbe di me……………che è anche colpa mia, che non avrei dovuto assecondarlo, ma chi può capire…………..
Sembra tutto così assurdo ma invece è la realtà, mi tocca…. mi chiede di toccarlo………. mi possiede e io non trovo la forza per un lamento…..
Il suo fiato su di me……il suo odore sgradevole, questa stanza……odio tutto questo, ma subisco……riuscirò mai a dimenticare?
I suoi gemiti mi danno sollievo….. anche questa volta sta per finire, per quanto riuscirò a resistere?...
Con gli occhi ancora chiusi, sento che sta per rivestirsi e anche io lo faccio……ma senza aprire gli occhi, non una parola esce dalla mia bocca, mentre lui mi da una carezza quasi a ripagarmi per quanto ho fatto………ho paura, ho paura….. che ne sarà di me?
Adesso posso andare, posso tornare in mezzo alle altre persone e fingere di essere uno di loro……….. ma non è così, io non sono uno di loro…. non posso sorridere, non posso giocare, non posso dormire come gli altri.
Vorrei solo svegliarmi e scoprire che tutto questo è stato un brutto incubo, che tutto questo non può e non dovrebbe mai succedere………. ora desidero tornare a casa………….. tra i miei familiari ed essere lasciato in pace……. perché sono…..
perché sono……………. solo un bambino!

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anna Bona il 29/08/2007 17:55
    come te molte persone pensano a queste cose e ci ragionano, ma poi pensano che non sono affari loro e riprendono la loro normale bella vita. tu invece hai saputo raccontarlo in un brano che colpisce davvero molto, in profondità... beh, i miei complimenti! bravo!
  • luigi deluca il 03/06/2007 21:47
    giusto ieri ho finito di vedere la cassetta registrata della trasmissione di Santoro sul fenomeno pedofilia-santa romana chiesa!!!
    Non ho parole, MA SOLO PAROLACCE!!! Pensa, ce ne sono almeno 20 nascosti dal vaticano a Roma e dintorni per sfuggire alle polizie di tutto il mondo!!!!!!! Ma la pagheranno, ah se la pagheranno!!! gigi
  • Anonimo il 03/06/2007 14:19
    Un racconto che lascia rabbia dentro... troppa rabbia verso una problematica che si tenta di tenere nascosta x l'incapacità di estinguerla.
  • lory giacobbe il 02/06/2007 20:52
    E'una cosa talmente schifosa chenon riesco nemmeno a commentare, pero'saprei cosa fare a certe... non so nemmeno come chiamarle.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0