username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Libera

Ella sedeva cingendo le sue ginocchia con le braccia.
Tremava nella pallida luce del mattino, osservando il primo volo dei solitari uccellini.
Da un ramo un cinguettio risvegliò in lei qualcosa... un sorriso... una speranza.
L'uccellino spiccò il volo, esitando nelle prime battute per poi librarsi libero, verso l'orizzonte.
L'osservò allontanarsi, poi si alzò e tornò sui suoi passi.
La porta di casa l'aspettava socchiusa. La penombra la accolse nel suo tepore familiare.
Un pendolo scandiva i secondi incessantemente, senza sosta. Era libera.
Una voce l'attirò nella stanza vicina. Un bambino la chiamava, catturando la sua attenzione alla ricerca di un semplice abbraccio, uno sguardo.
Lei lo prese in braccio cullandolo con delicatezza e amore. Gli occhi del bambino sorridevano, e continuarono a farlo finchè non si riaddormentò... ora la donna non tremava più, era libera.

 

1
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Angel Bruna il 21/11/2011 14:54
    molto bello, breve ma ricco di emozione!
  • Raffaele Arena il 18/09/2011 01:02
  • elio roberto rinaldi il 10/06/2009 21:23
    ok!
  • Vincenzo Capitanucci il 18/05/2008 19:07
    Stupenda... quell'uccellino ti ha rapito.. rendendoti libero... con gli occhi di un bambino sorridente..
    v
  • Riccardo Bianchi il 25/04/2008 16:10
    Si forse è vero Viola. Ma è stata scritta anche abbastanza di getto, volevo esternare qualcosa di mio in quel lasso di tempo. Ma grazie per il commento
  • Anonimo il 25/04/2008 14:05
    si forse l'ho capita quella libertà... molto bello il racconto, breve per dar spazio ai nostri pensieri.
  • Riccardo Brumana il 22/12/2007 02:16
    raccontino ben scritto e pieno di sentimento, piaciuto!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0