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"Cominciai a sognare anch'io insieme a loro poi l'anima d'improvviso prese il volo"

"Cominciai a sognare anch'io insieme a loro
"
De Andrè



“Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove……”

Puzzo inconfondibile di medicinali, di surrogato di cibo e di intima sporcizia.
Bianco tutt’attorno senza uno strappo di colore e polvere. Tanta polvere.

Lungo lancio da centrocampo, scatto di Tutone...
Splendido aggancio volante...
Dribbla il terzino destro, si avvicina al limite dell'area...
Tutone tirooooo potentissimo
Paloooo, clamoroso!!!
Splendida azione di un Tutone in splendida forma...

Una macchina scivola via sulla strada bagnata, scolpita dagli ultimi raggi di un pallido sole che ormai muore là, oltre l'orizzonte, a regalare luce e calore a un' altra faccia di mondo.
Si intravede a malapena dal finestrino il volto rude di un uomo e di una donna accanto.
Silenziosi, come se ormai non ci fosse più niente da dire. Con la tristezza di non avere un figlio a cui pensare.
È solo un attimo. Della macchina rumorosa rimane solo il momentaneo torbido lasciato sulla pozzanghera in cui è passata.

”….. Nino cammina che sembra un uomo, con le
scarpette di gomma dura, dodici anni e il cuore pieno di paura….”

Attenzione azione di contropiede...
Tutone è solo nella metà campo avversaria...
corre rapissimo verso la porta...
Sembra non calpestare neanche il campo di calcio talmente è veloce...
Il portiere abbozza l'uscita...
Tutone se accorge, tenta il pallonettooooooo...
Fuori, di un niente!
La partita è ancora ferma sullo zero a zero, ma quante emozioni...

Un anziano si è fermato sotto al balcone del palazzo di fronte.
Abbassa l'ombrello, si guarda attorno.
Forse aspetta qualcuno che lo passi a prendere.

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6 commenti:

  • Maria Lupo il 18/10/2007 13:49
    Dimenticavo... benvenuto. Non sono un'"anziana" del sito(solo di età...) ma mi sento di dirtelo a nome di tutti.
  • Maria Lupo il 18/10/2007 13:47
    L'avevo pensato, era solo una curiosità... A rileggerci.
  • Calogero Muscarella il 18/10/2007 10:47
    Hai ragione Maria lupo, sui versi del titolo.
    Ma questo racconto non l'avevo titolato quando l'ho scritto, per inviarlo la prima cosa che mi è venuta in mente erano quei versi di "Un malato di cuore" di De Andrè. L'immagine di quel bambino che non poteva vivere la vita degli altri bambini ma solo sognarla mi è sembrata calzante e l'ho utilizzato...
  • Maria Lupo il 17/10/2007 23:53
    È bello, c'è una grande tensione e molta sensibilità... Ma perchè ha come titolo dei versi di De Andrè mentre tutti i passaggi importanti sono sottolineati da una canzone di De Gregori, certamente più adatta al tema? Solo perchè si parla di una morte nel mezzo di un sogno?
  • Umberto Briacco il 17/10/2007 19:07
    L'idea non è niente male. Spero di averla capita. forse merita un approfondimento.
  • Umberto Briacco il 17/10/2007 19:07
    L'idea non è niente male. Spero di averla capita. forse merita un approfondimento.

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