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Paura di Piangere

Una figura, quasi immobile, nel folto del bosco.
L’abito bianco rendeva grigia la neve, ed i suoi occhi impuri gli smeraldi.
In vento fresco le carezzava la pelle morbida, facendo ondeggiare i suoi capelli castani nell’aria di dicembre, come dotati di vita propria, scoprendo due fini orecchie appuntite.
Davanti a lei, un uomo.
La sua armatura nera splendeva nella luce della luna piena, il suo mantello volteggiava dietro le sue spalle.
Tendeva una mano alla ragazza.
I suoi occhi la supplicavano dolcemente di non scappare, come se fossero loro i colpevoli di quelle azioni che l’avevano fatta fuggire.
Lei sorrise, un sorriso triste, da mille parole.
“No…” sussurrò “hai aspettato troppo, amore mio…”.
Una lacrima d’argento scivolò lungo la sua guancia, una sola, perché non le piaceva piangere.
L’uomo scosse la testa.
“ti prego… torna da me…”.
La giovane si voltò, inoltrandosi nel folto del bosco. Scomparve.
L’uomo si inginocchiò, battendo i pugni sul terreno gelato.
A terra, dove l’elfa stava in piedi, c’era un anello.
Legno ed argento. Come quello che lui portava al dito.
Era andata via. Non sarebbe più tornata. Strinse l’anello nella mano.
Le lacrime gli offuscarono la vista, e pianse tutte quelle che aveva.
Non aveva paura di piangere…

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 18/05/2008 06:32
    Stupendo... Natale... anche in Maggio... fra due sublimi anelli.. d'argento e di legno..
    v
  • simona mura il 25/11/2007 11:42
    avevo veramente bisogno di leggere di un'elfa e un guerriero, è l'ambientazione che preferisco! Grazie mille per questo momento Isabella! A Riccardo: l'uomo porta una pesante armatura e con essa un gran peso, ma questo non gli vieta di rendere visibili alcuni tratti del suo cuore. Le lacrime non son debolezza, sono solo l'espressione di un sentimento che non ha sesso, razza, età o fazione politica.. e per questo non può essere discriminato, solo capito.
  • laura cuppone il 25/11/2007 02:21
    ok..
    se no ne parliamo fino a domani..
    va bene..
    ognuno ha le sue opinioni..
    ma le eccezioni non sono vie di mezzo..
    può succedere.. tutto..
    anche che si sciolga il ghiaccio..
    sai.. davanti ad una perdita..
    alla morte..
    forse..
    anche il ghiaccio piange..
    ciao L
  • Riccardo Brumana il 25/11/2007 02:16
    un'uomo che piange è un ghiacciaio che si scioglie, un medico che va in ferie... compensibile, ma non condivisibile. un uomo non piange, poi le mezze misure ci sono ovunque e a qualcuno van meglio quelle. ciao.
  • laura cuppone il 25/11/2007 02:03
    i mondi s'incontrano..
    i mondi si riconoscono..
    i mondi si fondono..
    ma restano due mondi..
    è vero..
    uomo e donna lo sono..
    due mondi a sè..
    ma..
    le lacrime.. nel dolore o la gioia dovrebbero essere libere di uscire... dagli occhi di chiunque..

    comunque.. non sono un uomo..
    ma ho visto uomini piangere..
    e ci sono stata malissimo..
    non perchè mi sembravano deboli..
    ma perchè li ho amati moltissimo per questo..
    ma forse.. l'occasione era particolare..
    ed erano persone che conosco benisssimo..
    ciao L
  • Riccardo Brumana il 25/11/2007 01:45
    Laura, sei femmina, e da tale "sensibile ed emotiva" esprimi il tuo pensiero. capisco la tua obbiezione, ma siamo due mondi diversi. ciao.
  • laura cuppone il 25/11/2007 01:20
    mi dispiace ma non sono d'accordo con te, Riccardo..
    forse non lo fa spesso.. forse una o due volte nella sua vita..
    ma anche un Uomo piange.. e non per questo è meno uomo... anzi!!!
    perdere qualcuno..
    commuoversi..
    succede anche ad un uomo..
    prima o poi..

    bel racconto.. triste ma bello...
    ciao L
  • Riccardo Brumana il 24/11/2007 23:47
    un uomo non piange!