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Le pretese di Lorella

Oggi è una domenica di ottobre, i tigli sono ingialliti, le foglie cadono e le panchine del parco sono quasi tutte vuote.
Seduta su una panchina c'è la mia amica Lorella. Mi avvicino con precauzione, perché le donne non si sa mai di che umore sono. Quando le passo davanti la saluto. Lei mi saluta e mi guarda sorridendo. Bene, significa che è di buon umore e posso stare un po' insieme a lei.
"Ciao. Non ti ho vista qui domenica scorsa" le dico dopo un po'.
"No; sono andata con le mie amiche a mangiare il gelato alla Cantina."
"Ah, bene."
La Cantina è un locale all'ultima moda, ispirato alle tendenze giovanili di questi anni. Adesso tutte vanno lì e se ne vantano. Come sono conformiste le donne: tutte sono prigioniere della moda, delle tendenze, dei gusti del momento.
Un sole scialbo è riuscito a disperdere le nubi e ci riscalda un po'.
"Ah, ecco il sole finalmente. Cara Lorella dobbiamo goderci questi momenti all'aperto; tra poco i giorni si accorceranno ancora di più, arriveranno le piogge e "
"Non vedo l'ora che arrivi la pioggia poiché io amo l'inverno."
"Ami l'inverno? Possibile? Non ti piace il mare, il sole? "
"No. Io amo la neve, mi piace sciare."
"Se vuoi ti porto a Miega. C'è una festa del vino e ci sono bancarelle caratteristiche."
"No. Non mi piace quel paese."
"È così grazioso. Perché non ti piace?"
"Perché è troppo piccolo. Io amo la città."
"In città c'è molta confusione "
"Meglio. Io sto bene là."
Ognuno ha i propri gusti, questo è risaputo, e Lorella ha gusti opposti ai miei. Sono cose di poca importanza per due amanti, ma in queste discordie iniziali c'è il seme delle grandi discordie future che porteranno poi al divorzio.
"Ti piace ballare?"
"Sì, ad Halloween andrò in discoteca a Castel Rock."
"Così lontano?"
"Sì, è molto grande. Non mio piacciono le piccole balere locali."
"E oggi non vai a mangiare il gelato?"
"Sto aspettando la mia amica."
"Diana?"
"No, con quella ho litigato. Mi fa sempre la predica, critica i ragazzi che frequento. Un giorno gliene ho presentato uno e lei non ha voluto conoscerlo. Che scema. A trenta anni si comporta come una ragazzina. Prendila tu quella, se ti va."
"No grazie. E con il tuo ragazzo vai d'accordo?"
"No, non lo voglio più. Mi aveva raccontato un sacco di bugie; mi diceva che era figlio di un industriale, che aspettava un lavoro alla televisione Ma io sono nata donna, perciò sono più furba di lui e ho scoperto tutto."
"E adesso che progetti hai?"
"Io voglio un uomo veramente ricco, uno che mi sposi e mi faccia vivere in una villa grande, con piscina."
Lorella è una piccola ragazza di provincia, senza denaro, senza cultura, con un po' di bellezza, un po' di furbizia e tante illusioni, tanti desideri grandi come montagne. Chissà se incontrerà il milionario che la sposa.

Ottobre 2001

 

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