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Da solo

Sulla vetta, sull’ultima propaggine di quella collina.
Rannicchiato quasi fetale sotto il ciliegio solitario che domina la valle.
Il ciliegio custode, il ciliegio re, il ciliegio padrone dell’ultimo orizzonte.
E in basso la valle volgare, sopraffatta dalle sue miserie, tumultuosa e arrogante, come un inferno di vite sporche e grette, gorgoglio di bituminose essenze e fetidi liquami
Da qui la guardo, solingo, triste.
Il vento, qui, ancora accarezza l’erba bassa, e fa fremere il mio corpo con un alito leggero e rinfrescante.
Il silenzio, qui, ancora pervade il mio corpo, liberandolo e spingendolo verso lontani ed elevati orizzonti di purezza.
Per nulla cederei questi momenti di solitario egoismo, di beatificazione dell’animo.
Per nulla cederei questi attimi di travaglio intellettuale e fisico, di purezza ritrovata.
Per nulla cederei questi secondi meravigliosi in cui scorgo la mia essenza.
Ma anche qui giunsero.
Urlanti e sbraitanti.
Con le radio a transistor, a portare rumore e morte di ogni bellezza.
Eccoli là, che giungono a gran passo, festosi e ridenti, eccoli che si avvicinano, irrispettosi di quanto c’è di bello.
Una donna, un uomo, e fanciulli urlanti nel mattino.
Ed ella, chiassosa, si rivolse a me dicendo:
“cosa fa?”
Raccolsi alcune larghe foglie, appena toccate dalla rugiada del mattino, le soppesai pensoso tra le mie mani e volsi il guardo verso colei che mi parlava e così risposi:
“caco solitario”.
E fu la fine di ogni bellezza.

PS
Il racconto è ispirato dalla poesia "caco solitario" di marta niero. Ovviamente la bella poesia di marta niero non ha nulla a che fare con lo scritto demenziale che avete appena letto.
Non me ne voglia l'autrice di "caco solitario" se ho utilizzato il titolo di una sua opera che m'ha fatto ridere parecchio (il titolo non l'opera) per ricavarci questa popo di ode alla natura.

 

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9 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 28/02/2008 17:00
    Sai la natura c'ispira e ci protegge io sono sempre dell'idea che a rovinare tutto sono sempre gli uomini. Almeno è stato divertente leggerla!!! ben scritta
  • Marta Niero il 24/02/2008 01:18
    ho letto solo questa sera il tuo mess e il tuo racconto dopo la lunga malattia del mio pc(un mix tra età-la sua- virus-non letale- e fuga in paradiso del processore) sono lieta di averti ispirato e il tuo racconto mi ha molto divertito, complimenti sinceri (spero di aver inserito correttamente l'emoticon) grazie anche a Ivan per tutto. un abbraccio
  • Ivan Bui il 17/02/2008 21:54
    L'ho riletto, mi é piaciuto più della prima volta. Ho riletto anche caco solitario, per me marta é unica e tu sei... proprio bravo.
  • Ivan Bui il 17/02/2008 21:54
    L'ho riletto, mi é piaciuto più della prima volta. Ho riletto anche caco solitario, per me marta é unica e tu sei... proprio bravo.
  • Anonimo il 27/01/2008 23:22
    spesso non c'è niente di più bello della merda. sei simpatico, quasi marinaio e quasi alpinista. la bellezza comincia quando tu la fai finire, perchè è lì che nasce la risata di chi legge, e cosa c'è di più bello di ridere?
  • Ivan Bui il 25/01/2008 11:45
    Riesci sempre a sorprendermi, un racconto breve di grande efficacia, stile narrativo limpido, capacità di usare le parole come fossero colori, finale di pregio.

    Un omaggio a Marta, penna splendida e amica carissima (l'ho anche assunta come corretrice di bozze e mia cavia preferita).

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