PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Nozioni errate

Fin da piccolo ho sempre ammirato il modo in cui muoveva le orecchie il mio vicino di casa. La prima volta che ho assistito a questo fenomeno paranormale ho scavato una buca tanto profonda da non uscirne mai più, e dovetti rassegnarmi all'idea di rimaner prigioniero eterno di quell'ammasso brulicante, e forse sostenitore, di nozioni errate.
In quel periodo, quando mi alzavo la mattina mi esercitavo con questo semplice e puerile insieme di sostantivi maschili plurali: "teatri virgola triglifi virgola tasti virgola tornanti virgola tifoni virgola alisei con l'alfa che cade con successiva contrazione tra beta e gamma, e infine beta più gamma uguale dieci al quadrato."
Vi può sembrar folle, ma ero conscio dei miei sentimenti obliqui.

 

1
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0