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Lupo mannaro

Italia 1982. In un laboratorio di Roma, un gruppo di scienziati stanno sperimentando un nuovo esperimento. L'esperimento è molto diverso da tutti gli altri perchè questo esperimento modifica cellule, molecole e DNA delle persone facendoli diventare molto più di quanto la mente umana potesse immaginare. Questo esperimento è chiamato “Operation black wolf” (operazione lupo nero) e, alle 03:30 di notte il creatore dell'esperimento Giovanni Galli era troppo ossessionato dalla sua creazione che, anche se contro i suoi colleghi, si fece l'esperimento su se stesso ed entrò in coma per tre anni. Roma 2002. Le televisioni e i giornali sono infestati da moltissime notizie di casi di lupi mannari dove persino i carabinieri ne negavano l'esistenza. La notte un gruppo di amici viene assalito da un enorme lupo mannaro dove una delle vittime è riuscita a registrare con una telecamera tutto l'accaduto. La cassetta viene controllata dalla polizia dove viene mandata alla caserma più vicina all'incidente e viene analizzata dal maresciallo Flavio Tamboni dove finalmente crede dopo la millesima che l'ha vista che davvero la coppia è stata aggredita da un lupo mannaro “reale”. Per lui, tutto cominciò una sera quando passeggiando per strada dopo cena a lume di candela con la sua ragazza Mara Galli, incontrò per strada in una macchina un uomo all'incirca sessantenne che diceva di essere il padre di Mara e di rivolere la sua vita che vent'anni fa gli è stata rubata. Mara sapeva benissimo che entrambi i genitori erano morti 2 mesi dopo la sua nascita per un incidente automobilistico. Flavio capì che qualcosa non quadrava ma ci dormirono su. Una sera di luna piena faceva troppo freddo che Mara decise di non uscire di casa e Flavio andò a comprare le pizze quando appena arrivato vicino alla porta di casa, venne aggredito da un lupo mannaro e venne soccorso da Mara che era infermiera ma, venne aggredita dall'essere che la fissa negli occhi si calma e scappa via. Flavio entra in coma per tre mesi ma rischia la vita e quando tutto sembra perduto, Mara disperata, gli tiene la mano sibillando di non lasciarla da sola e che soprattutto è ancora molto giovane per andarsene e, sentite queste parole, Flavio si risveglia dal coma ma dorme fino alla notte in cui viene svegliato da un incubo dove era trasformato in lupo mannaro e aveva appena ucciso una coppia di fidanzati. Appena si sveglia Flavio si trova nella stanza dell'ospedale insieme alo stesso uomo che ha detto di essere il padre di Mara. L'uomo spiega a Flavio che è stato contagiato dal morso e dal sangue di quella bestia e che gli restano solo tre giorni prima che ogni notte di luna piena a mezzanotte si trasformerà anche lui in lupo mannaro. L'uomo dice di chiamarsi Giovanni Galli lo stesso che molti anni prima aveva creato l' “Operation black wolf”, gli disse anche tutta la storia di Mara e che al suo risveglio del coma era stato arrestato per quell'incidente all'ospedale mentre la moglie venne uccisa dagli uomini che minacciavano per fargli dare quel virus contenente sangue, cellule e DNA del mostro ma che non gli diede perchè ormai era nel suo corpo. Appena l'uomo dice a Flavio di lasciare in pace la figlia perchè non vuole farla soffrire come ha sofferto sua moglie, la mamma di Mara “essendo la moglie di un mostro”, Flavio lo caccia via ma l'uomo arrabbiato apre la finestra, fissa la luna piena e con un grandissimo urlo si trasforma in lupo mannaro dove Flavio si alza dal letto e scappa e, mentre il mostro distrugge tutto, Flavio trova Mara ala piano di sotto e scappano con l'automobile. La notte i due vanno a casa dei suoi colleghi e gli spiegano l'accaduto. Dopo quella notizia, Flavio sospetta che quello che ha detto quell'uomo è la vera realtà e quindi, vedendolo trasformare nel lupo mannare davanti ai suoi occhi, crede davvero di essere stato contagiato. A questo punto non rimane da fare che una cosa: sbarazzarsi del lupo mannaro entro i tre giorni altrimenti i mostri in giro saranno due. Dopo una bellissima giornata passata insieme con Mara, Flavio confessa alla ragazza il suo piano, farsi dire se esiste un modo per curarsi dell'uomo ormai confermato grazie al padre stesso il DNA di padre e figlia, se un modo per curarsi non c'è, dopo aver ucciso la bestia Flavio si suiciderà. Mara rimane terrorizzata da quelle parole ma la notte di luna piena, succede una sparatoria in una montagna dove il lupo mannaro viene ferito da un colpo di fucile dai carabinieri capitanati da Flavio e, alla vista della figlia usata come sca per farlo calmare, l'uomo diventa normale, Mara confessa al padre il suo odio che prova per lui e lo catturano. I tre giorni sono ormai passati e Flavio non è riuscito a curarsi ma va a trovare l'uomo in cella che gli dice che non esiste una cura e che deve trasformarsi per dare tutta l'energia a lui così lui diventa forte e Flavio no. La sera Flavio saluta tutti e dopo un incontro con Mara si rinchiude in cella ammanettato per non fare del male a nessuno quando diventerà lupo mannaro. La sera, Giovanni finge di star male ma mentre lo soccorrono aggredisce gli infermieri e scappa dal carcere. A mezzanotte di luna piena, Giovanni si trasforma e anche Flavio perchè sta correndo da Mara. I due mostri ora passano allo scontro dove distruggendo tutto, combattono ululando e graffiandosi a vicenda e Flavio essendo più giovane ha più forza e quindi morde Giovanni che muore diventando normale. Flavio senza forza torna normale dice ai colleghi e Mara che4 sono venuti a soccorrerlo che è la fine anche per lui e Flavio afferra la pistola e si uccide con Mara a rimpiangere l'unico uomo che ha amato, FLAVIO.

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6 commenti:

  • Giulia R. il 30/06/2011 10:46
    ha ripetuto un po' troppe volte la parola esperimento, ma per il resto direi non male. Buono
  • Fabrizio Carollo il 17/04/2009 00:28
    potenzialmente buono.
  • Flavio METALDOG Noviello il 03/03/2008 22:38
    Beh scusa ma questo lo scritto molti anni fa, ora si vede la differenze con i nuovi ihih

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