PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Seduzione

La mia vicina sta prendendo l'abbronzatura, sdraiata sul materassino in cortile. È un pomeriggio caldissimo di luglio e questa ragazza in bikini sta distesa sotto il sole.
Dal mio cortile ho la possibilità di guardarla finchè voglio poiché lei è rivolta verso la casa mentre io sto alle sue spalle. Osservo le gambe snelle e lunghe di Susanna, la curvatura del ventre, le collinette dei seni Poi, senza far rumore, mi avvicino di più alla rete che divide il mio cortile dal suo per vederla più da vicino.
È veramente una bella femmina. Ha un corpo sinuoso e pieno di curve; tiene le braccia aperte rilassate e i suoi capelli sciolti cadono sull'erba. Rimango alcuni minuti ad ammirarla, poiché lei non sa di essere guardata.
Ma improvvisamente succede un fatto imprevisto: la ragazza si alza di scatto. Appena lei si muove io mi volto e fingo di sistemare le piantine dell'orto. Ho capito cosa è successo: lei probabilmente ha visto la mia immagine riflessa sulle vetrate della sua casa. Così si è alzata per vedere se la spiavo; ma io sono stato più svelto di lei e ho fatto in tempo a girarmi verso i cespugli degli ortaggi. Sarebbe stato imbarazzante venir sorpreso, ma per fortuna mi sono voltato in tempo.
I pomeriggi dei giorni seguenti, la ragazza è ancora in bikini, sdraiata sul materassino sotto il sole. Io la guardo ogni tanto da lontano, ma evito di avvicinarmi alla rete per timore che possa vedermi riflesso sui vetri. Se sospetta di essere spiato mi guarderà ogni tanto; allora vedendo che io sto lavorando nell'orto penserà di essersi sbagliata.
Oggi io sto pulendo e oliando il ciclomotore in cortile; infatti la meccanica è la mia grande passione. Anche la mia vicina sta lavorando in giardino; Susanna con un sarchiello sta smuovendo il terreno dei roseti, vicino alla rete che ci separa. Indossa una vestaglia chiara, probabilmente perché ha preso troppo sole in questi ultimi giorni.
Io non bado a lei, ma vedendo che è molto concentrata nel suo lavoro mi azzardo a darle una occhiata, ogni tanto. È inginocchiata per terra e curva in avanti verso di me, mentre rimuove le erbacce. Dalla scollatura vedo i seni che ballano a ogni movimento. Ha i seni grossi che si muovono in continuazione. Adesso si china ancora di più
Vedo che non ha il reggipetto; indossa solo la vestaglia e sotto è completamente nuda. La vestaglia è larga e dalla scollatura vedo interamente i seni, i capezzoli rosa e anche più in giù
Ho rallentato il lavoro per ammirare questo spettacolo inaspettato. Ogni tanto fingo di ripulire il ciclomotore, ma sono tutto eccitato e sudato per quello che sto vedendo.
Improvvisamente sento la porta di casa mia che si apre e i passi che si avvicinano. Mio zio ha finito il pisolino e sta venendo in cortile. Adesso la ragazza ha finito di sarchiare, si alza e si allontana.
Mio zio arriva e incomincia a vangare nell'orto. Io mi asciugo il sudore e riprendo a pulire il motore. Intanto penso: possibile che Susanna abbia finito proprio adesso? Probabilmente è stato l'arrivo di mio zio a farla andare via. Ma allora ha fatto apposta a sarchiare stando chinata verso di me. E inoltre: perché era così assorta? Perchè non si è accorta di me? Poiché quel giorno Susanna ha visto che la spiavo, ha capito che mi piace, così oggi si è divertita a mostrarsi seminuda, fingendosi distratta.
Ah! La seduzione è femmina.

Ottobre 2001

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Anonimo il 04/11/2009 10:57
    È vero la seduzione è femmina. Certo che noi donne siamo tremende. Mi è piaciuto molto il contenuto, bravo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0