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Rara bellezza

La ragazza era brutta.

I capelli sporchi le cadevano sulle spalle senza forma, unti; aveva gli occhi rotondi, dal taglio un po' asimmetrico, sgradevole e neppure simpatico; aveva vestiti volgari troppo piccoli per la sua taglia, con scritte e disegni sbiaditi come succede dopo troppi lavaggi.
Aveva le movenze goffe di chi non ha imparato come e dove stare e riesce ad essere d’intralcio sempre e comunque, anche dove non passa nessuno.
Infine, come fosse una caricatura, uno degli incisivi le era caduto e le mancava completamente, lasciando un buco scuro nel sorriso sgraziato.

Sedeva vicina ad un ragazzo, anche lui era brutto.
Uno di quelli che in ogni liceo del mondo sono candidati allo scherno e alle botte dei bulli: ricoperto d'acne e magrissimo, con le spalle cadenti e i piedi troppo grandi dentro i sandali di gomma, era uno di quelli che fanno i compiti ma non sono i primi della classe e nelle foto d’istituto sono in ultima fila con gli occhi chiusi. Quelli che hanno perennemente gli occhiali rotti e mai nulla di divertente da raccontare il lunedì mattina.

Si sorridevano senza parlare, e si tenevano la mano.
Senza quasi toccarsele, si sfioravano le dita.
All’improvviso avrei voluto restassero a lungo così, felici, senza curarsi d'altro oltre le loro dita che si sfioravano e la voglia di baciarsi.

Irreali, quasi incantati.
Quasi dovessero esistere lì in eterno, come accennati, intoccabili schizzi dimenticati dal pittore, perfetti ed immobili.
Due immagini in un quadro con la grazia di un altro mondo e la gioia che la vita vera non regala quasi mai, rara bellezza come un profumo delicato ed inatteso, che non si può dimenticare.



Come temessero di respirare
svegliandosi a vicenda

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 30/10/2010 19:18
    Scritto bene, bravo bel racconto!
  • Collettivo Seppuku il 25/03/2010 21:14
    Il racconto è ben scritto, a parte qualche eccesso di aggettivi. I personaggi, però, sono stereotipati al massimo. Non hanno nulla che li possa rendere individui autonomi.
  • Andrea Arvati il 09/03/2010 15:42
    davvero bello e delicato. bravo!
  • Fiscanto. il 22/09/2009 23:35
    un racconto molto dolce e con una punta di commozione. Bello!
  • Anonimo il 27/07/2009 20:01
    bel racconto!
  • Marcello De Tullio il 29/04/2009 08:24
    Molto delicata nel dividere quello che realmente facciamo ai giorni nostri, non c'è una via di mezzo, per noi esiste solo il bello e il brutto. Complimenti
  • Antonio Sattin il 04/03/2009 09:22
    delicata e sensibile
  • Anonimo il 01/05/2008 12:34
    Sono rari i miei commenti e prima di lasciarli vado a vedere lo spazio dell'autore. Tu sei quello degli "Intrecci". Però! Allora voto anche il mio buon fiuto. Ciao

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