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La donna misteriosa

In estate vedo spesso una biondina. È esile, seria e indossa una maglietta nera che lascia scoperto l'ombelico. La vista del suo pancino magro è uno spettacolo voluttuoso. La vedo spesso passare in bicicletta e non sapendo come si chiama l'ho soprannominata la donna del mistero.
Alla festa della patata di Roveredo, in settembre, trovo la donna misteriosa seduta vicino a me; sento che parla con un bambino, io faccio un complimento al bimbo e così ho la possibilità di conoscerla.
La donna si chiama Stella ed è molto bella, anche se, vista da vicino, ha un'età maggiore di quella che supponevo. Dopo un po' Stella parla con me e non è timida né altezzosa come credevo. Scopro che abbiamo la stessa passione per gli animali, per i libri, per la campagna. Ascoltandola, mi accorgo che è una donna ipersensibile, complicata, tormentata. Ha paura della vecchiaia, della solitudine, del dolore.
Stella parla in fretta, accompagnando le parole con gesti nervosi ed espressioni del volto di grande intensità. Mi racconta i suoi problemi familiari: vive da sola con il figlio, perché il marito l'ha abbandonata per andare con un'altra donna.
Ascolto le sue vicissitudini, i suoi drammi interiori, le sottigliezze della sua anima che suscitano forte tensione. Ascolto Stella con attenzione e vengo coinvolto dai suoi stati d'animo, dalle sue ansie, paure e preoccupazioni. Devo stare molto attento: se dico una risposta sbagliata, se fraintendo un suo pensiero, se non riesco a seguire il corso delle sue emozioni, rischio di squalificarmi ed essere giudicato uno stupido. La sua compagnia è molto impegnativa e dopo un'ora di conversazione mi sento sfinito.
Prima di lasciarci siamo diventati amici e lei mi invita domani a casa sua.
Bisogna conoscere le persone prima di giudicarle. Avevo giudicato Stella una ragazza semplice, con una vita normale; invece scopro che ha un carattere tortuoso e una vita complicata. Legarmi a lei significa penetrare in un mondo dolce-amaro. Se accetto di stare con lei dovrò invischiarmi nei suoi problemi. Con una donna così la vita non sarebbe facile, diventerebbe un inferno; ma l'inferno confina con il paradiso.
Col passare del tempo la compagnia di Stella diventerebbe faticosa. Forse io ho bisogno di una donna più semplice, per un rapporto più rilassante.

Agosto 2002

 

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