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il becchino

quanto mai potrà durare,
questa condanna a morte,
e non saprò mai perdonarmi...
perchè troppo dolore ho sparso in questi mesi,
e non intendo continuare.
forse un modo c'è, scomparire...
... scomparire dalla visione di chi ho ferito,
allontanarmi,
perchè troppo forte è il disagio,
di aver soffocato un amore così estasiante,
e vivrò per sempre nell'infelicità
di aver seppellito
con le mie stesse mani
il cuore della principessa...
e con quale coraggio ora posso
rivederla in volto?
perciò a me l'onere di tanta
disgrazia, poichè lei non ha colpe...

 

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2 commenti:

  • Giorgia Spurio il 31/10/2009 23:11
    è una poesia che fa venir in mente un mondo a parte che nulla è che l'alter ego del mondo dei nostri sentimenti.
    è una fiaba, una triste fiaba, del becchino innamorato della principessa, del becchino che fu costretta a seppelirla.
    è la triste fiaba che si presenta nel mondo traslato, è la metafora di uno stato d'animo.
    è la metafora di chi si incolpa di un amore che è finito non come doveva, che si incolpa ed è in pena, anima in pena per amore "ucciso".
    è bellissima questa poesia
  • laura cuppone il 23/03/2009 23:05
    nessuno ha osato commentare e forse é difficile...
    molto forte..
    seppellire un cuore
    e non il proprio...

    hai avuto almeno il coraggio di ammettere il delitto e la conseguente sepoltura...

    Laura

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