PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

la scelta

... come vorrei poter essere in grado di cambiare,
come vorrei poter annebbiare i ricordi,
come vorrei vedere in avanti nel futuro,
come vorrei saper interpretare i miei sogni,
le paure, le speranze e la volontà...
come vorrei che tutto questo non fosse successo,
come vorrei poter essere sempre innamorato,
come vorrei poter essere sempre amato,
come vorrei poter trovare qualcuno con cui parlare ora,
senza freni della mia passione, del mio tormento,
del mio amore, ma solo la mia immagine
riflessa e distorta allo specchio mi fa compagnia...
... come se mi potesse capire, ma non capirà mai,
quell'immagine di me, che sorride dei miei incubi,
e con ghigno ridente gioisce del mio dolore...
come vorrei poter parlare ora alla pricipessa,
ora che ormai è tardi...
... mentre tutto intorno a me parla di LEI,
come vorrei poter impiccare l'anima subliminale dei sentimenti,
e poter vivere giorno per giorno astrattamente,
come vorrei poter essere insensibile alla vita,
come vorrei poter rinascere...
... ma il fato mi ha dato una pena da pagare,
e dovrò accettarla senza compromessi,
perchè una vita senza amore non vale la pena di essere vissuta,
ed io il mio amore l'ho vissuto...

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Giorgia Spurio il 09/11/2009 01:01
    da leggere tutta di un fiato per farsi ingoiare dai pensieri del poeta che poi sono i pensieri i dubbi le speranza e la paure di ognuno..
    ci troviamo davanti allo specchio con la paura di esser divorati da noi stessi...
    ci troviamo a sognare e a voler crederci per primi in quei sogni..
    ma la vita è fatta di dure prove e spesso siamo proprio noi i peggior giudici di noi stessi..
    e la speranza c'è, insieme all'amore insieme alla figura di "LEI", l'ossessio di chi ami che si fa carne..

    i versi, soprattutto gli ultimi sono molto belli perchè penetranti..