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Il sommergibile

Marco aveva sei anni e aveva già rovinato quattro armadi. Con forza inaspettata per la sua tenera età, rovesciava l’armadio e lo faceva cadere sempre sul lato giusto. Poi apriva la portiera, svuotava l’armadio dal suo contenuto, e ci entrava come se fosse un sommergibile. Le cose purtroppo non andarono come previsto; dopo aver battuto il record di profondità, il sommergibile rimase intrappolato negli abissi dell’oceano, e Marco non riuscì più a farlo riemergere. Fu la volta che morì affogato.

 

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8 commenti:

  • antonio monteleone il 07/06/2010 18:49
    Racconto bonsai ottimamente confenzionato!
    ciao
    Antonio
  • Dolce Sorriso il 16/07/2008 23:59
    mi sono venuti i brividi.
    bravo
  • Anonimo il 16/07/2008 16:16
    quanti eravate ad apprezzarlo???

    più uno!!!
    Anzi, una!!!!
  • Giuseppina Liguori il 15/07/2008 17:58
    Ottimo lavoro caro Alberto, mi è piaciuto questo racconto. Grazie per aver letto la mia poesia e soprattutto grazie per averlo commmentato. A rileggerci
  • Vincenzo Capitanucci il 13/07/2008 21:28
    Yellow submarine... nelle profonde acque dell'oceano nero... il quarto armadio è molto pericoloso... meglio affrontarlo a sette anni...
  • Anonimo il 12/07/2008 10:12
    Quello che mi piace di Veronese è che scrive (come si deve scrivere) quel che gli pare. Mi ricorda certi bravi pittori che una volta dimostrata la propria bravura, si risolvono a dipingere bene e “strano” per pochi, ricchi e competenti clienti.
    Gli frega nulla se avrà solo dieci lettori e, di questi, l’avranno apprezzato in quattro. Lui scrive per se stesso e per quei quattro (nei quali vedo peraltro la competente Lupoalato).
    Ti scriverò in privato per chiederti una cosa. Ciao
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 11/07/2008 23:58
    sai all'inizio sembrava la storia di un'avventura di bambino. Sai quando la creatività dei bambini prende il sopravvento e vedono avventure dove non ci sono, ma la fine è stata davvero un colpo di scena. Scritto molto bene e dall'idea, sebbene triste, davvero ottima. Bravo!

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